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Suona presto la prima sveglia della nuova stagione rosanero. Il Palermo ieri si è messo in marcia di buon ora per trasferirsi in pullman da Bussolengo, alle porte di Verona, fino in Val Venosta per iniziare la preparazione precampionato. E nell'hotel che ha ospitato per una notte la comitiva siciliana, il primo a raggiungere la sala colazione è stato Fabrizio Miccoli, quello che per anni è stato la bandiera del Palermo e che a quanto sembra non ha alcuna intenzione di lasciarsi ammainare. Aveva detto nei giorni scorsi che ha intenzione di chiarire la sua posizione in seno alla squadra e di voler parlare per questo con il presidente e col nuovo allenatore. Che ieri gli hanno risposto, dicendo sostanzialmente di credere ancora in lui e di non pensare a una sua partenza ('anche perché non ci sono state richieste', ha precisato Zamparini). Miccoli, tirato a lucido come fossimo già nel bel mezzo della stagione, è partito col piede giusto, come si è visto anche ieri pomeriggio nel primo allenamento targato Pioli.

La squadra è partita da Bussolengo alle 8.45 ed è arrivata a Malles dopo tre ore di viaggio. Ad attenderla nell'hotel che l'ospiterà almeno fino al 21 luglio, l'amministratore delegato, Rinaldo Sagramola, ripartito poi in serata, ma ritornerà in Alto Adige molto probabilmente a fine settimana: 'Ho visto molto entusiasmo intorno a me', ci ha detto il numero due del club rosanero. Che poi ha aggiunto alcune considerazioni riguardo gli obiettivi e i programmi del Palermo: 'Ho avvertito sensazioni positive, non solo nel rinnovato staff tecnico, ma anche in tutti i giocatori, vecchi e nuovi, un fatto importante. Non conoscevo Pioli, le nostre strade non si erano mai incrociate, se non da avversari, e ne ho ricavato un'ottima impressione. Un allenatore sicuro di sé, al punto da portare avanti con fermezza le proprie idee, ma con l'umiltà di chi è anche disposto a rimetterle in discussione. Quanto ai nostri obiettivi, beh, sono quelli di sempre: riconfermarci fra le prime 10 squadre del campionato con un occhio attento alle Coppe. Abbiamo imparato la lezione e quindi cercheremo di onorare al meglio l'Europa League. E poi abbiamo sempre un titolo di vicecampioni di Coppa Italia da difendere. La squadra mi sembra competitiva e già completa dopo l'arrivo dell'uruguaiano Ignacio Lores, anche dovesse partire Pastore'. Nel pomeriggio primo allenamento a base di atletica e tecnica, con partitella finale. Alla fine pochi sorrisi e molta stanchezza.

(La Gazzetta dello Sport - Edizione Sicilia)