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'Neto è stato un'incognita nei quasi tre anni in cui ha vestito la maglia viola ed anche adesso puntarci nel ruolo di titolare mi sembrerebbe un azzardo. E' un ruolo troppo delicato per una squadra che si è rafforzata per disputare una grandissima stagione in campionato ed in Europa. Servono certezze là dietro e già contro il Villareal si sono palesati sbandamenti paurosi, ovvio quindi che la Fiorentina sia alla ricerca di alternative. Il tempo c'è per prendere un portiere di valore, bisogna vedere se ce ne sono disponibili, e a che prezzo'.

Aldo Agroppi ai microfoni di Calciomercato.com parla a tutto campo delle due formazioni toscane impegnate in serie A, Fiorentina e Livorno ancora in fase di rodaggio fra amichevoli estive e calciomercato.

'I colpi del club viola oramai sono stati fatti, ora spetta a Montella fare lo stesso lavoro compiuto l'anno scorso, con il vantaggio che la base adesso è già solida e molti degli elementi che sono arrivati hanno già un'eccellente esperienza internazionale. Penso ad Ambrosini che però temo possa pagare la sua carta d'identita', ma anche a uno come Joaquin. Il Livorno? Va bene puntare sui giovani ma al momento ci sono tantissime incognite. L'umore dei tifosi è ancora alto, l'effetto promozione e' ancora vivo, ci sono almeno un paio di elementi che hanno sulla carta ottime prospettive, e penso soprattutto a Bardi e Paulinho ma manca un leader in difesa ed un buon realizzatore là davanti perché ci sarà da dare battaglia e fare tanti punti anche in trasferta'.