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E' stata una delle partite più discusse del fine settimana della Serie A: parliamo della sfida del San Paolo di Napoli tra partenopei e Cagliari, decisa solamente nel finale di partita da un gol di Lorenzo Insigne, che permette di fatto alla squadra di Walter Mazzarri di vincere per 3-2 e di consolidare ulteriormente un secondo posto ormai poco in dubbio.

Una partita i cui strascichi non si fermano ai commenti sulla concessione dei primi due gol del Napoli, il primo contestatissimo per più di 3 minuti, il secondo per molti in fuorigioco ("Ma non commento l'operato dell'arbitro", dice il tecnico del Cagliari Ivo Pulga). Nell'immediato post-partita, a risultato ormai acquisito, ci ha pensato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a rendere velenoso il resto del pomeriggio. "Questa vittoria la dedico a Cellino, Astori e Nainggolan", recita il tweet del patron partenopeo.

Il riferimento al calciomercato, quello appena passato o il prossimo, a voi la scelta, è immediato: i giocatori citati da ADL sono da tempo nel mirino della dirigenza azzurra, che li ha già puntati a gennaio e riproverà a portarli al San Paolo nella prossima finestra. Sono i tempi e i modi di questa esternazione a stonare, come non manca di far notare il Cagliari, che ha subito pubblicato una nota in merito, dal titolo "Mancanza di buongusto", che segue quella del pezzo della partita ("Beffa atroce"): "da De Laurentiis si sarebbe aspettato maggior buon gusto, qualità che evidentemente non appartiene al presidente partenopeo".

Se Astori e Nainggolan erano, e saranno, obiettivi di mercato del Napoli, ora il loro passaggio alla società azzurra diventerà leggermente più difficoltoso. Vero Cellino?