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Lo scudetto alla Juventus, ma in casa Napoli si festeggia comunque. ”Una vittoria che mette il sigillo a una bellissima stagione. Grazie a tutti, a Sarri, ai giocatori, a Giuntoli e ai nostri meravigliosi tifosi ovunque nel mondo", questo il tweet di Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli dopo la chiusura della stagione con una vittoria al San Paolo contro il Crotone retrocesso in Serie B. Il presidente, presento questo pomeriggio in tribuna al San Paolo, ha voluto ringraziare tutta la società che ha sfiorato lo scudetto. De Laurentiis si è detto contento della stagione in cui il Napoli ha chiuso con ben 91 punti, record storico del club e miglior punteggio di una seconda nella storia della Serie A. Blitz anche in sala stampa di De Laurentiis, che ha dichiarato: “È stata una bella annata, alla fine con 4 punti in più vuol dire che il campionato è tuo. Io contento? Contentissimo, che devo fare, andare a rubare?!”. 
Poi un altro tweet del presidente De Laurentiis. “E ora la festa”. Incredibile reazione del patron azzurro al termine di Napoli-Crotone 2-1. Il produttore cinematografico al triplice fischio finale si è precipitato negli spogliatoi ed ha stappato una super bottiglia di champagne come se avesse quasi vinto lo scudetto. Nel video lo stesso De Laurentiis, Sarri, il suo staff e i giocatori del Napoli festeggiano con tanto di brindisi per il finale di stagione. Adesso tutto girerà intorno alla trattativa con Maurizio Sarri: il presidente cercherà di trattenere l'allenatore toscano sulla panchina azzurra per continuare il suo ciclo che ormai dura da 3 anni. Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia al termine dell'ultima gara stagionale: "91 punti, 91 punti, contro forse 90, ma forse anche meno, penso si possa anche dire che lo Scudetto, quello vero, ce lo siamo meritato, quello finto magari ce lo daranno l’anno prossimo. La gente pensa ad un ciclo finito perché un triennio è lungo, la gente immagina che qualcosa possa cambiare, un giocatore, un modulo di gioco, vedremo. Io non andrò in California, starò qui per verificare che il San Paolo non abbia settori bloccati, siamo riusciti a convincere De Luca a mettere altri 20 milioni, ora ci sarà un comitato di cui farò parte per far fruttare questi soldi in tempi brevissimi, lavoreremo di giorno e di notte, se entro il 15 luglio non sarà operativo allora vuol dire che non bastano i 5 stelle e i leghisti, l’Italia è proprio fottuta! Se ci dice male speriamo almeno di averlo per la prima di Champions, il 15 settembre.
Se Sarri resta? Dovete chiederlo a lui, a me non ha mai voluto rispondere, ha sempre demandato a Pellegrini, l’ho chiesto a Pellegrini e lui mi ha risposto Boh! Per me la data non c’è più, è tempo scaduto, perché a un certo punto l’abbiamo affrontato questo problema, in tutti i modi, poi io mi devo prendere la responsabilità, dobbiamo andare avanti. Non è detto vada via, c’è una clausola vediamo cosa accadrà".