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Emerson Palmieri era arrivato al Chelsea su richiesta di Sarri e, fino alla scorsa estate si era giocato il posto con Marcos Alonso. Dopo l’arrivo di Chilwell dal Leicester, però, l’italo-brasiliano ha trovato sempre meno spazio, sia con Lampard che poi con Tuchel. Nonostante questo, il ventiseienne fa stabilmente parte dei convocati di Mancini ed ha numerosi estimatori in Italia, Juventus, Napoli e Inter su tutti. In un’intervista rilasciata al quotidiano britannico Sportsmail, l’ex terzino della Roma ha però rivelato di credere che il gol realizzato agli ottavi di Champions contro l’Atlético possa rappresentare una svolta per il suo futuro al Chelsea ed in Nazionale.

SUL GOL - “Probabilmente sono stato inserito solo per perdere tempo, ma, quando ho visto i nostri attaccare, mi sono buttato nello spazio pensando ‘arriverà a me la palla?’ Alla fine, è arrivata. È stato un gol molto speciale. Ho visto Thiago scendere dagli spalti. Ero dall’altra parte del campo ma potevo sentire Jorginho, Thiago e Mount (che sedevano in tribuna perché squalificati e gli avevano predetto il gol, ndr) molto felici per la mia rete”.
SU TUCHEL - “Gli allenatori hanno le loro preferenze e noi dobbiamo accettarlo. L’unica cosa che posso fare è essere professionale. Io rispetto il loro lavoro e loro rispettano il mio. Fin dal primo giorno che è arrivato Tuchel, abbiamo visto quanto ami i dettagli. Gli piace farci vedere video, parlare molto e concentrarsi sulle piccole cose che possono fare la differenza”.

Questa sera inizia la parte più importante della stagione per il Chelsea: i Blues possono puntare a sorprendere in Champions League e devono assolutamente centrare il quarto posto in campionato. Emerson è pronto a fare la sua parte, a riprendersi la fascia sinistra di Stamford Bridge e, soprattutto, conquistarsi un posto fra i convocati di Mancini che quest'estate si giocheranno l'Europeo.