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Un 2021 per consacrarsi definitivamente nel nostro campionato, un 2022 per spiccare il volo. Il destino di Mattias Svanberg sembra scritto, dopo una prima metà di stagione che ha ulteriormente confermato il valore del centrocampista svedese classe '99 (3 reti in 20 partite) e che lo elegge come uno degli uomini da seguire con grande attenzione in chiave mercato nell'anno che verrà. I prossimi giorni saranno molto indicativi in tal senso, perché nei primi di gennaio è atteso a Bologna il suo agente Martin Dahlin, chiamato a fare il punto col club emiliano sia a livello di rinnovo di contratto che di possibili scenari in uscita.

DERBY DI MILANO - Svanberg è sotto contratto con la società di Joey Saputo fino all'estate 2023 e il suo exploit ha rafforzato il gradimento nei suoi confronti di Inter e Milan, società alla ricerca per la prossima stagione di un giocatore con le sue caratteristiche per rinforzare i rispettivi reparti di centrocampo. Il club rossonero ci aveva fatto più di un pensiero circa un anno fa, scontrandosi però con la resistenza del Bologna a privarsene a stagione in corso e soprattutto con una promessa di prolungare l'attuale accordo che ad oggi non è stata ancora mantenuta. I nerazzurri, alla ricerca di un vice Brozovic, sono altrettanto pronti a cogliere un'eventuale occasione per aggiungere qualità er fisicità in mediana. Ecco perché l'imminente blitz italiano di Dahlin sarà utilissimo a fare chiarezza sulla volontà sua e del centrocampista e a fare luce su eventuali offerte in arrivo già alla riapertura del mercato.
IL RICHIAMO DELLA PREMIER - Svanberg inizia infatti ad avere diversi estimatori pure al di fuori dalla Serie A, in particolare in Premier League, con Tottenham e Manchester City che hanno iniziato a prendere informazioni. Sinisa Mihajlovic e il Bologna non vorrebbero privarsi di un giocatore così prezioso senza dover aspettare la prossima estate, ma molto dipenderà da ciò che emergerà dall'incontro col suo procuratore. Se si arriverà ad un accordo per prolungare il contratto fino al 2025 - magari con una promessa di cessione a giugno ad una cifra concordata - la partenza immediata di Svanberg verrebbe scongiurata; diversamente, la Serie A rischia di perdere uno dei suoi protagonisti più brillanti della stagione in corso. Con buona pace anche di Inter e Milan.