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Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero è intervenuto ai microfoni de La Domenica Ventura, nuovo programma di Rai Due:

Tu sei nato il 5 agosto?
"5 agosto del 51, l'anno di Ferro".

E' il tuo anno?
"Per me tutti gli anni sono buoni, finché ti svegli e canti io sono contento".

Hai fatto un sacco di lavori: segretario, macellaio, benzinaio. Ti ha aiutato ad essere la persona che sei adesso?
"Il lavoro aiuta sempre perché quando lo fai con amore va bene, a me ha aiutato la forza che avevo dentro di me e anche tutti gli invidiosi, più sono invidiosi più mi rafforzano. Questo è un paese un po' moscio, io dico avariato, guasto, perché la gente invece di prendere persone brave, prendono chi non ha talento".

Da quanto sei alla Samp?
"Questo è il sesto anno".

Sei andato a Napoli a vedere la Samp?
"E' andata come doveva andare. Ieri purtroppo San culino non ci ha assistito, ha fatto una parata con tre dita e poi Rigoni si è emozionato davanti alla porta".

Sulla cessione del club?
"Io l'ho chiamata la tarantella, all'alba dei miei 150 anni che ho comprato e venduto cose, se uno vuole una squadra, fa un prezzo, la compra, come ha fatto Commisso. Io non ho chiesto, chi se ne intende dà un valore alla Sampdoria. Quando sono arrivata aveva la primavera che giocava a 80 km, non aveva una casa, non aveva uno stadio, ho inventato la Sampdoria Next Generations, è una scuola calcio dove i ragazzini approderanno nella Sampdoria.

Hai chiesto 100 milioni o cash o no?
"Il governo è arrivato a quota 100, io non posso fare 99. Quanti me ne offrono? Non lo so".

Ha sentito Vialli ultimamente?
"No. Non ho sentito nessuno. Non c'è una trattativa. Io ho fatto un errore, se Vialli vuole la Sampdoria, venisse qui, dovete finirla di attaccarmi. Se mi danno i soldi del valore della Sampdoria, vado via. Io non me vado, non ho paura di nulla, la Sampdoria è nel mio cuore".

Sui problemi con la Guarda di Finanza?
"Hanno fatto un polverone assurdo, ma quale Guardia di Finanza? Anche se ci fosse un'indagine, un processo, c'è un processo. Dimmi uno che in Italia non ha un processo. Io non ho fatto niente, sono innocente. Lavoro alla Sampdoria dalla mattina alla sera. Vialli per la Samp è un mito, ma chiudiamola, cerchiamo di dare un senso a questa cosa".