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L'attaccante del Milan Olivier Giroud ha concesso un'intervista a Telefoot a poche ora dalla sfida conclusiva per la Nations League contro la Danimarca. Un match che il campione del mondo 2018 dovrebbe iniziare però dalla panchina, dovendo rimandare dunque l'appuntamento con l'assalto al record di reti in nazionale di Thierry Henry: "Mi sto divertendo molto e penso si sia visto con l’Austria. Sono a disposizione dell’allenatore, sono pienamente dentro la squadra. Fare gol è bello, vuol dire che anche con l’età avanzata uno c’è ancora. Io ho sempre questa voglia di portare un piccolo valore aggiunto in squadra. Non so se eguaglierò Henry, ma in ogni caso mi sto avvicinando a lui ed è un orgoglio immenso".

Sull'obiettivo di strappare la convocazione per il Mondiale: "Sono a disposizione dell'allenatore, sono al fianco della squadra. Sento di essere uno di loro, come i miei compagni. Se l'allenatore riterrà di aver bisogno di me, io ci sarò. Sa come la penso. Ora, come dice lui, ci sono cose che si evolvono e altre che non si evolvono. Rimane il dubbio. È frustrante vivere con questa incertezza? Sì... Ma ancora una volta, è il campo ad avere la precedenza. Sono concentrato su quello che devo fare in campo e sarà Deschamps a decidere".