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L'Inter è alla continua ricerca di un vice-Milito. Giampaolo Pazzini non fa più parte del progetto e per questa ragione vive da separato in casa in attesa di trovare una sistemazione. Di nomi per l'attacco se ne stanno facendo tanti, ma si parla solo di esterni e non di prime punte: Lucas e Gaston Ramirez ne sono una dimostrazione.

Nelle ultime ore, però, sono spuntati i nomi di Abel Hernandez del Palermo e Alberto Gilardino del Genoa: effettivamente questi due calciatori hanno caratteristiche da prima punta, ma se per il rosanero c'è stato il no del presidente Maurizio Zamparini, per il genoano i dubbi sono di natura prettamente tecnico-tattica, visto che il "Gila" ha delle peculiarità simili a Pazzini e sarebbe un'operazione fatta senza logica.

L'Inter in vista della prossima stagione non potrà contare solo su Milito, perchè l'attaccante argentino ha 33 anni e non potrà rendere al meglio in tutte le partite. Considerando che la stagione dei nerazzurri inizierà il 2 agosto per chiudersi il 19 maggio, urge trovare almeno due pedine in grado di garantire un certo numero di gol.

Uno di questi potrebbe essere Samuele Longo: il giovane bomber della Primavera nerazzurra era in compartecipazione con il Genoa di Enrico Preziosi, è stato riscattato quindi merita la fiducia di Andrea Stramaccioni. In questa fase di rinnovamento e di svecchiamento della rosa la società di Massimo Moratti ha la possibilità di coltivare un campioncino in erba come Longo.

Pare anche che nelle ultime ore Marco Branca e Piero Ausilio abbiano provato a convincere Enrico Preziosi a riallacciare le trattative con la società di Corso Vittorio Emanuele per quanto concerne Mattia Destro. L'attaccante ascolano, classe '91, faceva parte delle giovanili nerazzurre e fu ceduto due stagioni fa. Se l'Inter riuscisse a riportarlo a casa  si creerebbe un trio di attaccanti speciale: Milito a far da chioccia ai due giovani Samuele Longo e Mattia Destro.

Una cosa è chiara: la trattativa per riportare Destro a Milano è molto complessa, per questa ragione i nerazzurri, memori dell'errore fatto con l'ascolano, non dovranno fare l'errore di cedere anche Samuele Longo, con la scusa di dargli la possibilità di giocare con continuità. Al giovane attaccante della primavera si sono interessate molte squadre e l'Inter avrebbe voluto inserirlo, in uno scambio di prestiti, nella trattativa per portare Hernandez a Milano: solo Zamparini ha fermato tutto.

In un momento di austerity finanziario Massimo Moratti e i suoi uomini devono fare di necessità virtù e in quest'ottica trattenere e dare fiducia a Longo sarebbe un'ottima operazione per il futuro ma soprattutto per il presente. Riportare a casa anche Mattia Destro sarebbe la ciliegina sulla torta: i tifosi dell'Inter hanno capito che ci vorrà pazienza per ritornare a primeggiare in Italia e a farsi valere in Europa, ma la strada intrapresa deve partire dai giovani talenti della "cantera".