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    Juve, Allegri: 'Segnale di maturità. Scudetto? Non è cosa per noi. Tornano Dybala, Bernardeschi e Rugani'

    Juve, Allegri: 'Segnale di maturità. Scudetto? Non è cosa per noi. Tornano Dybala, Bernardeschi e Rugani'

    La Juventus si prende all'ultimo secondo la semifinale d'andata di Coppa Italia contro la Fiorentina, grazie all'autogol di Venuti al 91'. Massimiliano Allegri, tecnico dei bianconeri, commenta a Mediaset al termine dell'incontro: "C'è da fare i complimenti alla Fiorentina, ha disputato una buona partita. E' stata una gara anche un po' bloccata, abbiamo difeso bene e ci sono stati errori tecnici dei nostri avversari in attacco. Nell'ultimo passaggio abbiamo commesso qualche errore, con Cuadrado potevamo segnare prima ma vincere a Firenze non era facile, anche perché mancavano tanti giocatori. Abbiamo dato un grande segnale di maturità: stasera tutti bravi, ma Danilo ha dato l'esempio: è un giocatore straordinario e di un livello altissimo".

    MEGLIO LA DIFESA O L'ATTACCO? - "A parte tre contropiedi non abbiamo subito tanto, mi piace come ci siamo difesi. Abbiamo sbagliato sull'ultimo passaggio, Cuadrado si è rifatto della scelta sbagliata quando ha tirato con quell'assist".

    ARTHUR POSITIVO NELL'EMERGENZA - "Intanto da domani rientrano Dybala, Bernardeschi e Rugani. Arthur ha sicurezza nel palleggio, a volte gigioneggia un attimo, ma è in fiducia e ha fatto una buona partita. Stiamo bene fisicamente e mentalmente, ma ora dobbiamo mettere da parte questa gara perché domenica c'è lo Spezia".

    DIFESA A TRE - "Cosa mi è piaciuto? Ho visto una squadra ordinata, la Fiorentina è una squadra che sulle corsie esterne crea superiorità. Bisognava giocare meglio usciti dalla pressione, giocare di più nella metà campo avversaria, ma pian piano si migliora e la squadra sta trovando sempre più fiducia".

    VALHOVIC - "Qual è il modo migliore per farlo giocare? Lui deve migliorare a giocare con la squadra e stasera l'ha fatto meglio. Ora giochiamo di più sulle punte e questo è un altro passetto in avanti fatto: giocare sempre allo stesso modo può essere un vantaggio, ma anche un limite perché poi gli altri ti osservano".

    SCUDETTO - "Ancora convinto che la Juve sia fuori dalla corsa per lo scudetto? Assolutamente sì. La quota scudetto sarà a 84-85, è una questione di matematica. Quindi siamo fuori. Credo che una delle tre davanti ci possa arrivare, visto anche il calendario. Ma quelli sopra non la sanno la quota scudetto? Chiedetelo a loro, non a me (ride, ndr). Facciamo paura? Ma quale paura, siamo troppo lontani non preoccupatevi".

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