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La Juventus con un comunicato ufficiale, ha confermato la chiusura dei lavori del Consiglio di Amministrazione che ha virtualmente chiuso la stagione 2020/21 e confermato il piano di sviluppo per le prossime stagioni. Il CdA ha stimato in -320milioni di euro l'impatto derivato dalla pandemia Covid nel trienno 2019-2022 e per questo ha chiesto e ottenuto dalla proprietà un aumento di capitale che varierà fino a un massimo di 400 milioni di euro e che sarà sottoscritto da Exor (la cassaforte della famiglia Elkan-Agnelli) per il 63,8% (che sono le quote di appartenenza della Juventus) mentre il restante 36,2% sarà ricercato attraverso un consorzio che vedrà coinvolti diversi istituti bancari.

IL COMUNICATO
 

IMPATTO NEGATIVO -
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato gli impatti derivanti dal protrarsi della pandemia da Covid-19 e aggiornato le relative stime. Rispetto alle previsioni del Piano di sviluppo per gli esercizi 2019/24, l’impatto economico complessivo degli effetti negativi diretti e indiretti della pandemia negli esercizi compresi tra il 2019/22 è stimabile attualmente in € 320 milioni.
AUMENTO CAPITALE - Il Consiglio di Amministrazione ha definito le linee guida di un rafforzamento patrimoniale mediante aumento di capitale per massimi € 400 milioni.  EXOR N.V. ha espresso il proprio sostegno all’operazione e si è impegnata a sottoscrivere la quota di aumento di capitale di propria pertinenza, pari al 63,8%. La Società intende costituire un consorzio di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle nuove azioni eventualmente non sottoscritte e, a tal fine, ha già avviato contatti con primarie istituzioni bancarie

SENZA COVID DAL 2023 - Il Consiglio di Amministrazione, ipotizzando di operare dalla stagione 2022/23 in assenza di impatti legati alla pandemia, ha confermato i principali obiettivi strategici del Piano di sviluppo.