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Lo voleva con sé Messi, tutto vero: forse non si può comprendere fino in fondo cosa significhi, per un argentino, la chiamata di una vera e propria leggenda vivente. "Sì, è vero, con lui abbiamo parlato tante volte in Nazionale. Mi parlava della situazione a Barcellona, ma io sono sempre stato tranquillo, ho sempre parlato con la società per trovare un accordo". Parole risalenti al dicembre del 2021, poco dopo il rinnovo firmato da Lautaro Martinez con l'Inter. Questa sera il Toro e Messi non saranno l'uno contro l'altro, eppure l'incrocio tra il 10 nerazzurro e la squadra che tanto lo ha cercato in passato è affascinante, al netto dei piccoli problemi fisici che tengono alta l'attenzione di Inzaghi in sede di schieramento della formazione. Lautaro, salvo sorprese, dovrebbe essere della partita dall'inizio.

NON ERA DESTINO - L'interesse del Barcellona per la punta argentina risaliva a prima della pandemia, che ha giocato un ruolo importante nel naufragio dell'affare: Ramon Planes, ex dirigente blaugrana, ha ammesso a febbraio di quest'anno “Lautaro Martinez è stato molto vicino al Barcellona. C’è stata una trattativa prima del Covid, abbiamo incontrato molte volte i suoi agenti ed i dirigenti dell’Inter. Con la pandemia sono poi cambiate le cose, tutto il calcio è cambiato a livello economico”. Il virus ha messo in ginocchio il Barcellona, che è uscito solo recentemente da un lungo momento di crisi nera grazie al lavoro di Xavi, leggenda del club che ha preso le redini dopo Koeman. 
SCORE DELUDENTE - Lautaro ha messo insieme fin qui 3 gol in campionato: una marcatura ogni 10 tiri, una ogni 3 nello specchio della porta. Un assist a corredo di un avvio di campionato non da dimenticare, ma certamente frustrante per quelle che sono le potenzialità sue e della sua squadra. Il ritorno al gol (che manca dal 30 agosto) con la maglia della Nazionale può giovare, anche se la condizione, dopo il problemino accusato sabato contro la Roma, non è delle migliori sebbene non ci siano lesioni alla coscia. Stasera, nell'assenza del grande amico Lukaku che continua ad essere alle prese con l'infortunio di fine agosto, le speranze dell'Inter di non veder allontanarsi il passaggio agli ottavi passano in gran parte da lui, che ha la chance di dare un dispiacere alla squadra che con tanta determinazione lo ha voluto.