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'Il risultato finale di Lazio-Bologna è ingeneroso nei confronti della squadra di Malesani, perché gli ospiti hanno avuto l'occasione di pareggiare, ed i padroni di casa non hanno legittimato il risultato se non con le giocate dei suoi fuoriclasse, non con il gioco'. Andrea Agostinelli, ex stella biancoceleste, vede la rosa affidata ad Edy Reja ancora con il cartello lavori in corso. 'Rocchi è il giocatore dal rendimento più alto in queste prime due giornate, mentre Zarate è ufficialmente un enigma - ha aggiunto, ospite di Radio Toscana, l'ex tecnico di Piacenza e Salernitana -. E pensare che la Lazio ha avuto la grande occasione di vendere quest'ultimo, alla luce delle offerte estive di 20-22 milioni, e non lo ha fatto. Non vorrei che la mancata cessione di Zarate si rivelasse un rimpianto per la proprietà a fine stagione. Io sono convinto delle qualità del giocatore, che ha nel saltare l'uomo la sua dote migliore, cosa che però non gli vedo fare da tempo'.

'Un uomo, nel calcio come nella vita, deve essere sempre se stesso, e quindi Mihajlovic, caratterialmente un istintivo, ha ragione ad essere duro con la sua squadra - ha aggiunto Agostinelli, introducendo l'argomento Fiorentina-Lazio -. Il match che si giocherà al Franchi sarà una sfida aperta, e mi aspetto una Fiorentina piena di temperamento. Tuttavia, essendo alla ricerca di una vittoria che manca da tempo, la squadra viola può fare il gioco degli uomini di Reja, che sono micidiali in contropiede'.