Il Milan non bypasserà le sanzioni della Uefa dopo quanto accaduto nel corso dell'ultima stagione, fra cambi di proprietà, mancata iscrizione all'Europa League, ricorsi al TAS e non solo. I problemi in tema Fair Play Finanziario persisteranno anche sotto la guida di Elliott e secondo quanto riportato da Repubblica oggi in edicola nei prossimi giorni arriveranno le prime sanzioni dirette da parte dell'organo di controllo della Federcalcio europea. Sanzioni che anticiperanno anche il nuovo Settlement Agreement.

INTROITI BLOCCATI - Sì perchè la Uefa ha accolto la sentenza del TAS di Losanna riammettendo il Milan in Europa League, ma in seguito alla pubblicazione delle motivazioni è intenzionata a prendere provvedimenti immediati. I ricavi di questa stagione del club rossonero nelle competizioni europee sono già stati trattenuti e continueranno ad esserlo, ma a questo si aggiungeranno altri provvedimenti.

MAXI-MULTA E LIMITAZIONI - Prima di tutto arriverà una maxi-multa da circa 20 milioni di euro di cui una parte pagabile immediatamente e un'altra condizionata al rientro nei limiti del Fair Play Finanziario. Successivamente c'è anche la possibilità che al Milan venga negata la possibilità di inserire nella lista per l'eventuale proseguo dell'Europa League dei nuovi acquisti che saranno fatti nel mercato di gennaio (Paquetà compreso). Infine, ad inizio 2019, le parti si incontreranno nuovamente per discutere e trattare il nuovo Settlement Agreement, con limitazioni importanti anche in chiave monte ingaggi e quota ammortamenti a bilancio. Per un'operazione di rientro dal deficit che si preannuncia importante.