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La Roma lo aspetta, e lo fa da prima dell’arrivo di Josè Mourinho. Il rinnovo automatico di Mkhitaryan con i giallorossi però necessita della firma dell’armeno che attendeva proprio la scelta del tecnico per capire se lasciare o no la capitale a fine stagione. Il colpo Mou però potrebbe non convincerlo. Il motivo è risaputo: i due hanno avuto un trascorso poco positivo a Manchester, soprattutto a causa di un duro faccia a faccia negli spogliatoi che è quasi sfociato in rissa. Un'esperienza che aveva convinto il trequartista addirittura a lasciare i Red Devils. E’ pur vero che il tempo guarisce le ferite ma Mkhitaryan parlerà prima col portoghese e poi prenderà una decisione.





CIFRE E NUMERI - La questione non sembra essere di natura economica. Con il rinnovo annuale guadagnerebbe 3,5 milioni netti più bonus, una cifra non male visto che non sono arrivate offerte superiori. Interessi però ci sono soprattutto dall’estero. Insieme a Bruno Fernandes e Marco Llorente è uno dei tre centrocampisti in Europa ad aver messo a segno almeno dieci gol e dieci assist nei cinque campionati top. Mino Raiola lo sa e sa pure che a Trigoria si sta insidiando la mano del rivale Jorge Mendes.  "Il mio unico interesse è che il giocatore sia felice" ha detto Mino in un’intervista. E Miki a Roma lo è ma forse non del tutto. Mourinho dal canto suo sa che non sarà facile trovare giocatori del suo livello in un mercato che non sarà ricchissimo. Perderlo a zero potrebbe essere un errore. A fine maggio la questione sarà risolta, in un senso o nell’altro.