L'Italia intera freme, il derby d'Italia tra Juventus e Inter è sempre più vicino. Calciomercato.com ha intervistato in esclusiva uno dei protagonisti indiscussi di questa sfida infinita, Luciano Moggi, direttore generale della Juventus dal 1994 al 2006, con il quale abbiamo toccato i punti più caldi di una partita che negli ultimi anni è spesso andata oltre il calcio.

Moggi, stasera c'è Juve-Inter: come vede la partita? Chi è favorito?

"Sarà una sfida combattuta, checché se ne dica. Se andiamo a vedere la classifica e quanto fatto finora è impossibile non dire Juventus, ma la sfida è in bilico, credo possa uscire un pareggio. Le due squadre si equivalgono, e vi dico perché: l'Inter punta molto sulla squadra, sul collettivo, mentre la Juve ha delle individualità che possono decidere la partita: Ronaldo su tutti, ma anche Dybala e Mandzukic, possono fare male da un momento all'altro. Credo che la differenza la farà la difesa nerazzurra, se riuscirà a fermarli l'Inter può uscire indenne dallo Stadium"


Juve-Inter sarà Cristiano Ronaldo contro Icardi: come li giudica?

"Sinceramente penso che non ci sia paragone: Icardi è un ottimo giocatore, ma Ronaldo è un fuoriclasse"


E invece rispetto a Ronaldo il Fenomeno? Meglio lui o CR7?
"Ronaldo il brasiliano me lo ricordo poco, chiedo scusa"


Il suo Juventus-Inter preferito, quello che ricorda con più affetto?

"Sicuramente il mio Juve-Inter preferito di quando ero dirigente è stato quello in cui la notte prima sognai di vincere 3-0, poi il giorno dopo scendemmo in campo e vincemmo 3-0 (riferimento a Juve-Inter 3-0 del 02/03/2003, ndr). Da allora mi chiedono sempre cosa sogni prima delle partite ma stavolta ho tranquillizzato gli amici interisti: non ho sognato nulla"


Per quanto riguarda il mercato, Juve e Inter hanno bisogno di muoversi a gennaio?

"Credo che sia la Juve che l'Inter siano abbondantemente competitive, vanno bene così. I nerazzurri con il ritorno di Nainggolan lotteranno per il secondo posto. Il primo è della Juve".


@AleDigio89