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Via per fare cassa. Non è una certezza ma un'ipotesi concreta, il Napoli sta valutando la cessione di Victor Osimhen. L'attaccante nigeriano, che ha segnato 17 gol in una stagione condizionata dall'infortunio al volto, è considerato il profilo giusto ridurre i costi e finanziare il mercato, l'obiettivo principale di De Laurentiis, che vuole una squadra competitiva senza spendere troppo. Per il sistema di ammortamento impostato dal club, restano una ventina di milioni a bilancio di quanto pagato nell’estate 2020 al Lille (52 milioni cash, il resto per arrivare a oltre 70 era dato dalle valutazioni di altri quattro giocatori), considerando che il prezzo richiesto per Osimhen è di 100 milioni di euro c'è la possibilità di avere tra le mani un tesoretto.

LA PREMIER CHIAMA - Per Osimhen suonano da tempo le sirene inglesi. Su di lui ci sono Arsenal, a caccia di un nuovo numero 9, e soprattutto Newcastle, che aveva già fatto un tentativo a gennaio ed è pronto a garantirgli uno stipendio da 8/9 milioni di euro netti a stagione. Il doppio di quanto guadagna in azzurro. Osimhen è tentato dall'ipotesi Premier, è attratto da un ingaggio migliore, ma il Napoli lo cederà solo per una cifra a due zeri. Perché l'investimento che verrà fatto per il sostituto sarà decisamente più basso.
LE ALTERNATIVE - In quest'ottica c'è la volontà di trovare un profilo in rampa di lancio, non un campione affermato. In Italia il primo nome sulla lista è quello di Gianluca Scamacca del Sassuolo, per il quale l'Inter resta in pole position, all'estero sono due le ipotesi che fanno gola, il 25enne Martin Terrier, autore di 21 gol con il Rennes, e il 20enne Armando Broja, a segno 9 volte con il Southampton (ma il cartellino è di proprietà del Chelsea). Poche chance invece di arrivare a Sébastien Haller dell'Ajax, valutato 60 milioni di euro.