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Segno dei tempi in un’Europa divorata dalla recessione, mai come quest’anno il mercato si distingue per la ricerca spasmodica del giovane talento a prezzo contenuto. Dal baby Lukaku all’argentino Pastore, dall’Inter che punta su Biabiany e Coutinho al Real Madrid che mette le mani sul promettente Canales fino al Manchester City che si accaparra Balotelli e allo United che ha preso Hernandez e Bebe, tutti li vogliono giovani, brillanti e affamati.
 
E allora segnatevi questo nome sul taccuino: Sotiris Ninis, albanese naturalizzato greco, centrocampista 20enne in forza al Panathinaikos. Tecnico, rapido di gambe e di testa, versatile. Elegante nei movimenti tanto nello stretto quanto nell’allungo. Esterno destro con licenza di svariare, e con una certa tendenza al gusto del colpo ad effetto (cosa che in campionati più severi di quello ellenico non gli sarà affatto perdonata). Giovane ma esperto, ha preso parte al Mondiale sudafricano.
 
Lo ha seguito la Roma, lo segue il Milan, ci pensa l’Inter. Ma la concorrenza è accesissima, perché lo tiene d’occhio anche il Real Madrid. In pole position però c’è il Manchester United: per Ferguson Ninis è un chiodo fisso e un obiettivo primario. Dopo una prima offerta agli inizi di settembre di 8 milioni di euro, i Red Devils hanno portato l’asticella a 9,5. Il Panathinaikos ne chiede 10, pronti a lievitare sensibilmente al primo accenno d’asta.