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Nel posticipo dell'undicesima giornata di Serie A, a Marassi la Sampdoria supera per 1-0 l'Inter: decide il match un gol di Quagliarella al 44'. In casa blucerchiata, boccata d'ossigeno per Marco Giampaolo, mentre fra i nerazzurri torna pericolosamente in bilico la posizione di Frank de Boer.  

PRIMO TEMPO - Parte bene la Sampdoria, che nel primo quarto d'ora crea un paio di pericoli con Quagliarella e, soprattutto, con Muriel, che smarcato in area davanti ad Handanovic manda a lato con un sinistro incrociato sul secondo palo. L'Inter replica con un tiro dalla distanza di Candreva, respinto da Puggioni. Alla mezzora, padroni di casa ancora pericolosi: angolo di Torrreira e girata al volo di destro da parte di Barreto, con il pallone che colpisce il palo alla sinistra del portiere dell'Inter prima di finire sul fondo. Dopo questo episodio, gli ospiti riescono a uscire di più dalla loro metà campo, rendendosi pericolosi ancora con Candreva, anche se le percussioni in velocità di Muriel (tiro fuori al 38') rappresentano sempre un pericolo. La più grande occasione per l'Inter arriva al 39', con Brozovic, che si libera in velocità e giunto al centro dell'area blucerchiata fa partire un sinistro che scheggia la parte superiore della traversa. Un minuto dopo, palla di Eder per Icardi, che da impatta la palla mandandola fuori di poco alla destra di Puggioni. A tempo quasi scaduto, arriva il gol del vantaggio per la squadra di Giampaolo: Quagliarella segna con un sinistro da centro area, su assist di Linetty
SECONDO TEMPO - L'avvio della ripresa è più equilibrato e spigoloso rispetto al primo tempo: nel primo quarta d'ora poco spettacolo e nessuna conclusione a rete degna di questo nome. L'Inter comunque cerca di mantenere l'iniziativa e Icardi, al 63', colpisce di testa mandando la palla abbondantemente alta sopra la traversa della porta blucerchiata. Poco dopo, bella azione di Eder sulla sinistra e bel pallone al centro, leggermente troppo alto per l'incornata di Icardi. L'occasione più grande al centravanti argentino capita al 67': imbeccato da Brozovic, Icardi colpisce male la palla (testa e spalla) e da solo davanti a Puggioni manda fuori. Al 71' ci prova Eder, ma la sua punizione di seconda dal limite dell'area termina alta. L'Inter insiste e, dopo una girandola di cambi (dentro Perisic e Palacio per Candreva ed Eder, mentre la Samp inserisce Budimir per Quagliarella), Puggioni esce bene su Perisic, mentre dall'altra parte è Budimir a rendersi pericoloso. E all'85' è ancora l'ex Crotone a presentarsi da solo davanti ad Handanovic, che para di piede il tiro (non irresistibile) dell'attaccante croato. Poco dopo arriva il secondo cambio per i liguri, con l'ex nerazzurro Alvarez che prende il posto di Muriel. Al 90', grandissima occasione per l'Inter: dopo un'incursione di Palacio dalla sinistra, la palla danza nei pressi della linea di porta della Samp, prima di essere allontanata dai difensori blucerchiati.