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In Francia c'è un ivoriano che si è candidato un po' a sorpresa al rango di mattatore della Ligue 1: in pochi si aspettavano una simile esplosione da parte di Nicolas Pepé, esterno destro offensivo del Lille. Eppure, come direbbero oltremanica, il giocatore classe 1995 in questa stagione è 'on fire', e a dimostrarlo ci sono i numeri: 12 presenze nel massimo campionato francese, 8 gol e 7 assist. Sono cifre che testimoniano la sua esplosione e che confermano la sua crescita, cominciata già nella stagione 2017/2018, quando Pepé aveva concluso il campionato con 13 reti e 5 passaggi vincenti in 36 gare.

Ovviamente l'Europa si è accorta di questo ragazzo nato a Mantes-la-Jolie nel maggio di 23 anni fa, e cresciuto calcisticamente nell'Angers. La Sampdoria, sempre molto attenta ai giovani emergenti, aveva preso contatti per informarsi, ma ben presto la concorrenza per i blucerchiati si è fatta estremamente serrata. Per i doriani poi la situazione si è ulteriormente complicata da quando hanno iniziato a muoversi le 'big'. Su Pepé adesso ci sono pure il Napoli, la Juventus e la Roma in Italia, mentre all'estero il calciatore viene accostato a squadre prestigiose come Barcellona, Manchester City e Chelsea.

Per rendere ancora più difficile il sogno Pepé alle italiane sono arrivate oggi le dichiarazioni del Lille, che non pare intenzionato a cedere il suo gioiello: "Non ci pensiamo a venderlo prima della prossima estate" ha detto Marc Ingla, vicepresidente del club francese a Canal+. "Non importa se arriveranno proposte da 50-60 milioni di euro, non farà differenza, perché la nostra linea è questa. Parlando con Pepé, si ha quasi la sensazione che per lui il Lille sia una missione, e noi non vogliamo privarcene al momento. Interesse dei grandi club? Certo - conclude Ingla - è ovvio che interessi a molti top club".

Una linea, quella di Ingla, sposata appieno anche dal presidente Gerardi Lopez, che anzi rincara la dose: "Non lo vendo nemmeno per 100 milioni. Voglio che resti qui. Lui vuole restare. Farà una grande stagione". Italiane avvisate.