Commenta per primo
Durante le convulse giornate di calciomercato che si sono appena concluse, la Sampdoria era rimasta spiazzata dalla trattativa tutta in salita per Duvan Zapata. Il centravanti colombiano, primo obiettivo per sostituire Schick, era il primo nome sul taccuino della dirigenza blucerchiata. Le resistenze del Napoli però avevano complicato in maniera piuttosto decisa l'operazione, che si è sbloccata soltanto ieri dopo le 23. 

Per risolvere la situazione di stallo in cui ci si era ritrovati, è sceso in campo direttamente il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Nel pomeriggio il patron blucerchiato ha contattato direttamente il 'collega' De Laurentiis, riuscendo ad ottenere un sensibile sconto per la punta. La richiesta del club azzurro si è abbassata dai 25 milioni iniziali sino a 21, cifra comunque ancora troppo alta per la Samp. Da Corte Lambruschini hanno però fatto leva anche sulla volontà del giocatore, che aveva già trovato l'accordo con la società genovese e che aveva espresso la sua preferenza per la destinazione doriana.

Nel frattempo secondo Il Secolo XIX il Sassuolo era arrivato ad offrire 20 milioni per Zapata; la proposta aveva riscontrato il gradimento del Napoli, che però aveva chiesto di inserire un'opzione su Berardi per il futuro. I neroverdi hanno rifiutato la richiesta, e questo ha consentito alla Samp di inserirsi nuovamente e chiudere il doppio colpo con Strinic per 21 milioni.