Chiusa ogni possibilità legata ai ripescaggi in Serie B, si può fare un bilancio su quelle che sono state le conseguenze indirette di questa vicenda, che ha finito per mettere in grande crisi pressoché tutte le squadre che ne sono state protagoniste. A certificare le difficoltà estreme causate dal caos politico sulla questione ci sono i numeri, su tutte, di Siena e Novara ma anche, in misura minore, di Pro Vercelli e Catania, inevitabilmente fiaccate dalla partenza ritardata, dalle voci insistenti di un possibile salto di categoria e dal peso delle tante partite da recuperare. Responsabile di questa situazione, come detto e ridetto, è ovviamente il sistema calcio che si è resto protagonista di una vicenda tragicomica, sfociata nel dramma di alcune delle società coinvolte.

I NUMERI - Come anticipato, ad aver pagato maggiormente dazio in queste prime partite di una stagione ancora mutilata sono state Siena e Novara. Toscani e Lombardi, infatti, pur essendo, alla vigilia dell'inizio del campionato, tra le favorite assolute per la vittoria del Girone A, si trovano dopo sei partite con rispettivamente 5 e 8 punti. Numeri decisamente non all’altezza delle ambizioni, soprattutto per il Siena che non è ancora riuscito a raccogliere nemmeno una vittoria in campionato, nonostante la forza di una rosa che potrebbe tranquillamente competere quantomeno per la zona playoff. Percorso a singhiozzo anche per la Pro Vercelli, che dopo le tre vittorie iniziali ha tirato leggermente il freno, incappando in due pareggi consecutivi nell’ultimo mese nel quale sono emersi nuovi conflitti legati ai ripescaggi. Discorso simile anche per il Catania, che dopo una partenza sprint dettata dalla volontà di recuperare il terreno perso dalle rivali, sta vivendo un periodo di relativa crisi (caduto guarda caso nel momento dell’esplosione del secondo capitolo della vicenda) con due pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque. Le uniche squadre che si sono fin qui dimostrate immuni al problema sono l’Entella che ha raccolto 6 punti nelle uniche due partite disputate e la Ternana, ancora imbattuta in campionato. Due mosche bianche tra le tante che in un modo o nell’altro stanno soffrendo in modo evidente i disagi creati dai ripescaggi mai avvenuti, che dopo il caos estivo stanno continuando a creare innumerevoli problemi alle squadre. 

GIRONE A - Il Piacenza passa anche al Moccagatta sulla Juventus U23 di Zironelli, liquidata con rotondo 2-0, e tiene la testa della classifica solitaria a +2 sulla Carrarese che ha disputato anche due partite in più. Stagione di altissimo livello per il Piacenza, che ha trovato una dimensione ideale per rilanciarsi ai vertici della Serie C, con vista sulla B. Rallentano le altre avversarie dirette delle prime, con l’Arezzo bloccato sullo 0-0 dal Cuneo, il Pisa sconfitto dall’Entella e l’Alessandria uscita con un punto dalla sfida esterna sul campo della Pistoiese.

Risultati: Pro Vercelli-Novara 1-1; Pistoiese-Alessandria 0-0; Carrarese-Albissola 3-0; Pro Patria-Pontedera 1-0; Gozzano-Siena 2-1; Entella-Pisa 2-0; Arezzo-Cuneo 0-0; Pro Piacenza-Lucchese 0-1; Arzachena-Olbia 1-0; Juventus U23–Piacenza 0-2.

Classifica: Piacenza** 19; Carrarese 17; Arezzo* 16; Pisa** 14; Alessandria* 12; Pro Vercelli*****, Juventus U23, Olbia* 11; Cuneo*, Pontedera*, Pro Patria 10; Pro Piacenza*** 9; Novara****, Gozzano, Arzachena** 8; Entella********, Pistoiese** 6; Lucchese*, Siena**** 5; Albissola* 2.

GIRONE B - Sconfitta nettissima per il Monza di Brocchi, che esce con le ossa rotte dalla sfida interna contro la Ternana, capace di calare addirittura il poker in casa della squadra di Berlusconi e Galliani, sempre più risucchiata nelle zone meno nobili della classifica. In vetta la Fermana approfitta del passo falso del Pordenone contro la Sambenedettese per passare in testa al girone grazie al successo interno sul Teramo. Continua a vincere anche la Feralpisalò, che dopo un avvio di stagione decisamente sottotono è arrivata a -3 dal vertice.
Altro successo importante anche per l’Imolese neopromossa, capace di superare il Vicenza e restare agganciata al treno delle primissime in una stagione che sta regalando sorprese e risultati straordinarie ai romagnoli. 
Risultati: Südtirol-Feralpisalò 2-3; Sambenedettese-Pordenone 2-2; Ravenna-Renate 1-0; Monza-Ternana 1-4; Gubbio-Rimini 3-0; Fermana-Teramo 2-0; Albinoleffe-Fano 1-1; Virtus Verona-Vis Pesaro 0-2; Imolese-Vicenza 2-1; Triestina-Giana Erminio 3-1.

Classifica: Fermana 20; Pordenone 19; Triestina, Imolese, Feralpisalò* 17; Vicenza 16; Vis Pesaro, Ravenna 15; Südtirol, Monza 14; Teramo 13; Ternana**** 12; Gubbio 11; Giana Erminio 10; Fano*, Sambenedettese*, Rimini* 8; Albinoleffe, Virtus Verona 6; Renate 5.

GIRONE C - Nuova battuta d’arresto per un Catania poco brillante e meno fresco del solito, che cade a Potenza e vede allontanarsi sempre di più la testa della classifica. Il Trapani, infatti, esce con tre punti dalla partita casalinga con il Matera e allunga in vetta, sopravanzando la Juve Stabia, bloccata sul pareggio per la seconda settimana consecutiva. Continua a vincere anche il Rende, protagonista del posticipo del lunedì nel quale si è imposto per 3-1 sulla Reggina, che non può più considerarsi una sorpresa del girone, ma una vera e propria pretendente quanto meno ad un piazzamento playoff. Prova a rialzare la testa anche il Siracusa, capace di trovare la seconda vittoria consecutiva e portarsi a -1 dalla zona salvezza. 

Risultati: Vibonese-Virtus Francavilla 5-0; Trapani-Matera 2-0; Siracusa-Cavese 3-1; Paganese-Sicula Leonzio 0-1; Potenza-Catania 3-1; Catanzaro-Bisceglie 1-1; Viterbese-Rieti 0-1; Juve Stabia-Casertana 1-1; Rende-Reggina 3-2.

Classifica: Trapani 21; Rende 20; Juve Stabia** 19; Vibonese 17; Catania***, Sicula Leonzio* 14; Casertana* 13; Potenza* 12; Catanzaro**, Cavese** 11; Bisceglie*, Rieti* 10; Virtus Francavilla** 9; Monopoli**, Reggina**, Siracusa** 8; Paganese* 2; Viterbese********* 0; Matera **-4.