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Va all'Inter il big match della 18esima giornata di Serie A, il derby d'Italia numero 238 della storia contro la Juventus. Una vittoria netta, che testimonia un dominio quasi totale della gara aperta dal gol dell'ex di Arturo Vidal nel primo tempo e chiusa dal raddoppio nella ripresa di Nicolò Barella. Un messaggio importante, quello dei nerazzurri, nella lotta scudetto che ora vede i nerazzurri appaiati al Milan in vetta al campionato aspettando la gara di domani contro il Cagliari.

L'Inter parte forte nel primo tempo cercando di sfruttare la formazione rimaneggiata della Juventus ed è sull'asse Hakimi-Barella che si concretizzano le azioni più pericolose. La Juventus risponde subito e trova anche il gol con Ronaldo, annullato però per fuorigioco di Chiesa. Lautaro si divora l'1-0 dopo una brutta respinta di Szczesny, ma alla fine il gol arriva per i nerazzurri ancora sfruttando la corsia di destra dove il triangolo composto da Hakimi, Barella e Vidal porta il centrocampista italiano al cross e il cileno di testa al gol dell'ex, il suo primo in campionato.

Il gol del vantaggio non scuote però una Juventus che fatica a costruire, va in difficoltà a centrocampo e si affida soltanto a delle conclusioni estemporanee di Ronaldo che però non impegnano Handanovic. Anzi, è l'Inter a divorarsi per due volte il gol del 2-0 prima con Lautaro e poi con Lukaku le cui conclusioni non impensieriscono Szczesny da posizione favorevole.

Nella ripresa il copione non cambia e, alla prima occasione buona l'Inter stavolta raddoppia. Bastoni con un lancio millimetrico dalle retrovie pesca il taglio verticale di Barella che trova scoperto il fianco sinistro della difesa della Juve. Il centrocampista vola in solitaria e batte di potenza Szczesny per il raddoppio.

Pirlo cambia, manda in campo Kulusevski, McKennie e Bernardeschi per l'infortunato Frabotta, ma i cambi non producono grandi scosse. L'americano di testa impegna Handanovic su corner, ma è ancora l'Inter ad essere pericolosa, più volte, non sfruttando dei nitidi contropiedi su cui spicca quello di Lautaro, uno contro uno con Chiellini, che manda il destro a giro a lato da dentro l'area.

Anche Conte cambia nel finale mettendo Darmian, Gagliardini e Sanchez per Young, Vidal e Lautaro. La Juventus prova la reazione rabbiosa e trova anche l'occasione d'oro sul piede di Chiesa, ma stavolta è Samir Handanovic a negare con un super intervento la gioia del gol e il 2-1 ai bianconeri che escono da San Siro questa volta sconfitti. Conte per la prima volta in carriera riesce a battere la sua ex-squadra e nel farlo trova anche un'altra grande gioia. Per una notte, infatti, i nerazzurri agganciano il Milan in vetta alla classifica e mettono anche 7 punti fra sé e i bianconeri (con una gara in meno). Un messaggio chiaro verso le rivali nella lotta scudetto, l'Inter c'è.

A FINE GARA RESTA SU CALCIOMERCATO.COM PER L'APPROFONDIMENTO DI GIANCARLO PADOVAN PER 100ESIMO MINUTO