Con sentenza pubblicata il 22 novembre 2016, la Corte d'Appello di Roma ha rigettato l’impugnazione proposta dalla Juventus per far revocare lo scudetto vinto dall’Inter all’esito del campionato 2005/2006. Il club bianconero aveva chiesto alla Corte d’Appello di annullare il lodo arbitrale con cui anche il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, il 15 novembre 2011, aveva escluso di poter decidere sulla revoca dello scudetto. 

La Corte d'Appello di Roma ha chiarito che la questione era attribuita alla competenza esclusiva degli organi sportivi in base al "principio di autonomia degli ordinamenti". Secondo la Corte d'Appello, infatti, i giudici statali non possono "intervenire su materie (quali l'assegnazione dello scudetto, l'applicazione di norme regolamentari dell'attività sportiva e la revoca di provvedimenti della Federcalcio) riservate alia giustizia sportiva", perché altrimenti si realizzerebbe "un'indebita ingerenza proprio in spregio al richiamato principio dell'autonomia degli ordinamenti". 
L'Inter è stata assistita dagli avvocati Ferdinando Emanuele, Angelo Capellini e Adriano Raffaelli.