Un fiume in piena. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, a Radio Kiss Kiss, ha voluto fare il punto sul mercato, a 12 giorni dalla chiusura dei battenti: "Non faremo operazioni con l'Inter, né in entrata né in uscita. Ho chiamato il club nerazzurro per dire "come vi permettete di contattare un nostro giocatore o il suo agente?". Fassone però mi ha assicurato che né il ds Ausilio né l'allenatore hanno contattato Mertens. Nessuno dei calciatori del nostro attacco è in uscita. Per quanto riguarda il procuratore di Mertens, sono molto seccato dalle voci che ha messo in giro. I miei avvocati mi diranno come poter agire legalmente nei confronti dell'agente".

MAKSIMOVIC - Il numero uno azzurro ha commentato con ironia i 25 milioni richiesti dal Torino per Maksimovic: "Cairo? Quando vende, i suoi giocatori valgono un mondo, ma quando deve comprare le sue valutazioni cambiano. A me sta molto simpatico, ma a Napoli diciamo che ogni scarrafone è bello a mamma sua. Maksimovic è un buon giocatore, ma non vale quelle cifre. I tifosi del Napoli mi mandano sms per non buttare soldi su quel giocatore. Per noi può valere 12 milioni, ma è tutto da dimostrare che sia una giusta valutazione perché un conto è giocare nel Toro e un altro è giocare nel Napoli. Qui bisogna sudarsi la maglia, lavorare in maniera decisa e importante".

BOTTI DI FINE AGOSTO - Saranno giorni molto caldi: "Abbiamo piazzato Inler dopo venti giorni, ora stiamo trattando le uscite di De Guzman e Zuniga, ma anche di vecchi amori del Napoli come Dumitru e Vargas. Per il cileno abbiamo tre richieste. Terminata questa fase, penseremo a un colpo in entrata. Ci stiamo lavorando da due mesi con Giuntoli, sarà una sorpresa".