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Ecco la nostra top 11 delle semifinali (relativa solo alle semifinali) di Euro 2020. Modulo scelto: 4-2-3-1. A fine torneo pubblicheremo la top 11 definitiva.

DONNARUMMA (Italia)
Aveva bisogno di un torneo di questo livello per consacrarsi come degno erede di Buffon. Non ha perso l’occasione.

DI LORENZO (Italia)
Sta facendo un Europeo da protagonista.

CHRISTENSEN (Danimarca)
Finché è rimasto in campo, l’attacco inglese ha avuto serie difficoltà.

MAGUIRE (Inghilterra)
Personalità e forza, è uno dei leader della nazionale di Southgate.

SHAW (Inghilterra)
Ci fosse stato Spinazzola, avremmo messo l’azzurro come miglior terzino sinistro non solo delle semifinali ma di tutto l’Europeo. L’inglese, tuttavia, sta facendo molto bene.

PEDRI (Spagna)
Di prima. Un tocco e via. Il suo calcio è il tempo.
JORGINHO (Italia)
E’ il miglior regista dell’Europeo, gioca pensando alla squadra, mai a se stesso.

CHIESA (Italia) 
Era partito dietro a Berardi, ha recuperato terreno e la maglia da titolare a suon di gol.

DAMSGAARD (Danimarca)
La rete su punizione contro l’Inghilterra è un capolavoro. Pirlo le calciava in quel modo. Non era facile sostituire Eriksen con tutto quel peso emotivo, questo ragazzino c’è riuscito.

STERLING (Inghilterra)
Non lo acchiappa nessuno. E’ probabilmente il miglior attaccante esterno di questo Europeo.

KANE (Inghilterra)
Centravanti, ala destra, ala sinistra, trequartista, dalla linea di metà campo in su lui è tutto.

Ct LUIS ENRIQUE (Spagna)
La sua nazionale ha giocato meglio dell’Italia, ma pur eliminato a fine partita ha dato una straordinaria dimostrazione di classe e sportività. Solo un pelino sotto il ct danese Hjulmand.