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La stagione 2019/2020 di Alessandro Florenzi non è sicuramente di quelle che ricorderà con affetto. L'esterno italiano ha iniziato l'anno con i galloni da titolare e la fascia da capitano al braccio con la nuova Roma di Paulo Fonseca, ma ha lentamente perso il posto arrivando addirittura a scegliere di dire addio alla squadra del suo cuore a gennaio pur di non perdere l'Europeo e trovare spazio con continuità. L'esodo al Valencia in Spagna si sta però rivelando un flop prima dal punto di vista sportivo, con solo 3 partite giocate da titolare in Liga, 1 espulsione e una varicella che di fatto gli ha fatto saltare anche le partite più importanti, quelle di Champions League contro l'Atalanta in cui i Murcielagos hanno rimediato l'eliminazione.

IL PROBLEMA FONSECA - Oggi Florenzi è in prestito secco in Spagna, ma a fine stagione si ritroverà, paradossalmente, a dover affrontare la stessa decisione già presa lo scorso gennaio. Sì perché la Roma, a prescindere da chi sarà il proprietario (Friedkin o ancora Pallotta), ha confermato Paulo Fonseca in panchina. Proprio colui che per Florenzi non stravede e per cui il laterale italiano ha scelto di andare via. Una decisione dettata anche dalla volontà di non perdere il posto nei convocati di Roberto Mancini per gli Europei 2020 e che per l'emergenza coronavirus sono stati rimandati alla prossima estate riproponendo il problema per Florenzi che non tornerà a Roma per restarci ma per cercare una nuova via d'uscita.
INTER, FIORENTINA, E... - Nel corso delle ultime due sessioni di mercato l'Inter ha più volte avuto contatti con il suo agente Alessandro Lucci. Conte lo stima da tempo, lo conosce anche dai tempi della Nazionale e lo allenerebbe volentieri, ma non a qualunque cifra. Il club nerazzurro potrebbe tornare su di lui solo se si trattasse di una vera occasione e i rapporti non ottimi con la Roma non aiutano. Più calda la pista che porta alla Fiorentina dove il patron Rocco Commisso sta spingendo per costruire una rosa con un solido blocco italiano e gli offrirebbe sia un posto da titolare che la vicinanza a casa, a Roma. Inifine ci sono diverse piste estere sia in Liga che in Premier dove l'Everton di Carlo Ancelotti può offrirgli spazio e continuità. La certezza per ora è che, 6 mesi dopo, le strade di Florenzi e della Roma sono ancora destinate a dividersi.