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Il paragone con Henry, l'idolo Mané: chi è Sima, l'ultima idea di Juve e Arsenal

Il paragone con Henry, l'idolo Mané: chi è Sima, l'ultima idea di Juve e Arsenal

  • Federico Zanon
"Per lasciarlo andare a gennaio servono 50 milioni". Il patron dello Slavia Praga Jaroslav Tvrdík gongola quando parla di Abdallah Sima, un colpo di mercato destinato a far parlar di sé per molto tempo. Classe 2001, esterno offensivo senegalese, fino a settembre lo conoscevano in pochi, quasi nessuno nella città di Kafka, dove si è preso la scena. E' successo tutto, rapidamente, in un anno, il 2020, maledetto per tutto il pianeta, nel quale il ragazzo che si ispira a Mané è letteralmente esploso.

CHE IMPATTO - Dalla Francia, dal decaduto Thonon Évian Grand Genève FC, dove è arrivato direttamente da una scuola calcio senegalese affiliata al club delle Alpi, alla Repubblica Ceca il salto è stato improvviso, l'adattamento, nonostante i problemi di lingua, sorprendente. Sima ha convinto con i gol, prima nella seconda serie ceca, con il FK MAS Táborsk, poi con lo Slavia Praga. Preso per giocare nella formazione B, ha fatto cambiare idea al club, con 4 gol in 6 partite. "Da dove è uscito fuori uno così?" è stato il commento dello staff, che non si aspettava un debutto così scintillante. Il passaggio in prima squadra non ha rallentato la sua corsa: 9 gol in 12 presenze, 3 di questi in Europa League, contro Nizza (due volte) e Beer Sheeva.

SOTTO OSSERVAZIONE - Ragazzo umile e sempre sorridente, Sima ha sempre voluto fare il calciatore. Sogna in grande, ma ora sa che non è il momento di fare voli pindarici. Scout dei principali club europei, Juve e Arsenal compresi, hanno messo il suo nome sul taccuino, non appena sarà possibile andranno a vederlo da vicino. A Praga sono convinti di avere tra le mani "un nuovo Henry", destinato a portare una valanga di milioni. E di battere il record di Soucek, passato dallo Slavia al West Ham per 21 milioni.

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