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Il conto alla rovescia è già scattato. In queste ore l'Inter studierà ogni dettaglio delle sue strategie e poi sferrerà l'assalto decisivo per consegnare Carlitos Tevez alle cure di Claudio Ranieri. Il via libera definitivo lo ha dato Massimo Moratti, una volta rientrato dalle vacanze e "relazionato" da Marco Branca sulla sua missione londinese. «Anche io a pranzo con l'argentino? Direi di no », ha risposto, ieri sera, ridendo il presidente nerazzurro. Quando, invece, gli è stato chiesto della rabbia del Milan per l'inserimento interista, ha salutato (« Arrivederci ») e se n'è andato. Una bella differenza rispetto a prima di Natale quando sosteneva che i termini economici dell'operazione erano inaccettabili.

MOSSE IMMEDIATE - Già oggi dovrebbero riprendere i contatti col City, comunque impegnato nel delicato e sentitissimo derby di FA Cup con lo United. Poi tra domani e martedì è già stata messa in preventivo una nuova missione in Inghilterra, finalizzata stavolta a mettere per iscritto tutti gli accordi. Le distanze non sono eccessive: si comincia da una richiesta di 30 milioni di euro, contro un'offerta da circa 27. Da parte del club inglese, peraltro, c'è la disponibilità a spalmare il pagamento del cartellino in diverse rate pluriennali. L'obiettivo della società nerazzurra è quello di raggiungere quanto prima un accordo con il City. Con in pugno l'intesa con lo sceicco Mansour e i suoi dirigenti, in corso Vittorio Emanuele sono convinti di riuscire a spezzare anche l'asse tra il Milan e la coppia Joorabchian-Tevez.