80
Christian Eriksen resta in vendita, l'Inter lo considera in uscita da mesi e la situazione non cambia. Ma in questi giorni il lavoro di alcuni intermediari sul fronte Premier League ha riacceso l'interesse di alcuni club inglesi attorno ad Eriksen: José Mourinho lo gradirebbe in prestito al suo Tottenham, non chiuderebbe le porte neanche il giocatore. Il problema? Il solito stipendio da 7,5 milioni netti all'anno, ma anche la scelta fatta dall'Inter per quanto riguarda gli Spurs.

Ascolta "Inter, scelta una formula ad hoc per la cessione di Eriksen al Tottenham: ok a tutti gli altri club" su Spreaker.

LA DECISIONE - Il club nerazzurro, dopo l'intero gennaio 2020 passato a negoziare col proprietario del Tottenham Daniel Levy per uno sconto non arrivato, non vuole regalare Eriksen in prestito gratuito allo stesso club cui l'ha pagato 20 milioni un anno fa. Così la dirigenza è stata chiara: Christian può tornare agli Spurs solo in prestito oneroso e con pagamento dell'ingaggio, altrimenti non se ne farà nulla. Diversa la situazione per tutti gli altri club che potranno richiederlo anche in prestito gratuito, ma allo stesso con pagamento dell'oneroso e pesante stipendio. Si lavora su questo fronte, gli Spurs hanno memorizzato il messaggio.