Commenta per primo

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Giorgio Chiellini ha commentato così la vittoria per 1-0 sulla Sampdoria che ha consegnato lo Scudetto alla Juventus: "Non c’è assolutamente vendetta. Per vari motivi, oggi non possiamo festeggiare come abbiamo festeggiato gli altri anni perché l’importanza della partita di martedì è innegabile e c’è la grande voglia di arrivarci nel migliore dei modi. Questo Scudetto è stato conquistato un po’ di tempo fa, l’ultimo passo è stato fatto con la Lazio che ha tolto ogni dubbio e aspettavamo tutti di raggiungere la matematica, ma abbiamo la fortuna di avere un mese ancora da giocarci e lo vogliamo giocare al massimo. Tutti hanno dato un grande contributo.

I PROMOSSI - "Sicuramente Pereyra non me l’aspettavo così già forte, sicuramente di prospettiva, ma è riuscito ad essere un titolare a tutti gli effetti quando magari a inizio anno in pochi lo avrebbero pensato.
Invecchiando magari fisicamente ho perso qualcosa rispetto a qualche anno fa, però penso di essere cresciuto tanto, di pensare di più, di essere forse nella mia piena maturità calcistica. Credo che poi ce lo saremmo meritato in tanti, io avrei premiato il blocco difesa in generale, perché poi alla fine questa squadra è arrivata qua sicuramente grazie ai grandi campioni come Tevez e Pogba che ci hanno fatto la differenza, ma poi è tutta la squadra che ha macinato, ha sudato, ha sofferto e io posso essere preso ad emblema di queste caratteristiche".