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Conferenza stampa mattutina per Antonio Conte, alla vigilia della sfida con il Chievo: "Noi in corsa per lo scudetto? Quando sei la Juve devi convivere con pressione, stress e vittoria. Per noi deve essere la normalità. Siamo alla quinta giornata, il fatto di essere partiti bene deve farci crescere autostima e fiducia nei nostri mezzi. C'è tantissimo da lavorare da parte nostra anche se mi dispiace continuare a leggere notizie di mercato. Non è giusto nei confronti di un gruppo che sta facendo cose importanti. Sentire nomi e agenti che si propongono mi dà molto fastidio. Con la società non parleremo né in questi giorni, né prossimamente. Il mercato è lontano anni luce".

Poi sulla Juve e le "piccole":"Valuto sempre la prestazione al di là del risultato. Contro il Bologna è stata una buona Juve. Non dimentichiamoci che alla fine del primo tempo ci è stato espulso un giocatore. Meritavamo la vittoria e non l'abbiamo ottenuta. Nel primo tempo di Catania invece siamo mancati ed è stata l'unica volta. Il problema è sempre uno, vincere. Contro Parma e Siena lo abbiamo fatto e venivano considerate partite facili. Il Chievo è una squadra di valore, una delle più forti da quando è in Serie A. Ha otto punti e se dovesse vincere contro di noi ci raggiungerebbe in classifica, questa è la dimostrazione che affronteremo un'ottima squadra".

Sull'ItalJuve: «Chiello terzino o centrale? Mi convince come giocatore quindi il ruolo non conta. Pirlo e altri giocatori della Juve potevano riposare in Nazionale? Dobbiamo essere orgogliosi di aver riportato titolari in azzurro Barzagli e Bonucci. Un "gruppo Juve" titolare in Nazionale è molto importante per noi. Per quanto riguarda l'impiego dei calciatori sono ragazzi generosi. Appena vedono una palla che rotola ci vanno dietro. Capisco la voglia che hanno di giocare e capisco Prandelli che ha voglia di mettere sempre la migliore formazione in campo".

Infine su Quagliarella: "Che fine ha fatto? Si sta allenando e sta recuperando da un infortunio al ginocchio. Io non vedo l'ora di vedere con il mio occhio che posso utilizzare Fabio perché con lui faremo un grande salto di qualità. Si sta allenando meglio, c'è un processo di metabolizzazione dell'infortunio. Deve completare il discorso da un punto di vista psicologico. Poi quando starà meglio aspettatevi che lo schieri titolare".