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    Juve-Rabiot, contatto: rinnovo difficile ma non impossibile, presto l'incontro

    Juve-Rabiot, contatto: rinnovo difficile ma non impossibile, presto l'incontro

    • Nicola Balice
    Il contatto c'è stato. È andato bene. Nel senso che presto si trasformerà in un appuntamento in cui quantomeno parlarsi e mettere tutto sul piatto. Non sarà facile, la Juve lo sa. Anzi può sembrare quasi impossibile. Ma un tentativo per provare a trattenere Adrien Rabiot, verrà fatto. Ed è questo di cui si è parlato negli scorsi giorni in una telefonata tra Federico Cherubini e Veronique Rabiot, della volontà della Juve di provare almeno a giocarsela questa partita. Ottenendo dall'altra parte la disponibilità al dialogo. Che potrebbe non essere abbastanza, per cominciare può comunque bastare. I rapporti tra la mamma-agente del giocatore e chi è rimasto al timone della Juve, restano buoni. Poi però bisognerà riuscire comunque ad accontentare le richieste, economiche e progettuali, questo non sarà semplice. Anche perché se da un lato la possibile conferma di Max Allegri rappresenta una discreta garanzia per Rabiot, dall'altro non basterà di sicuro. Però la Juve e Veronique si parleranno, i bianconeri non verranno tagliati fuori dal prossimo contratto a priori.

    SUL PIATTO – L'apertura al dialogo, quindi c'è. Poi però c'è anche altro. Per esempio, la delusione non tanto per aver venduto Rabiot allo United la scorsa estate, affare poi sfumato, ma per non aver deciso di provare a blindarlo proprio subito dopo. Nel frattempo Adrien ha raggiunto vette di rendimento mai viste prima, con la Juve e con la Francia, oggi fa gola a tutti i top club d'Europa o quasi. Vorrà un ruolo centrale (che a Torino ormai ha) in una squadra che punta a vincere tutto (e qui certezze non ce ne possono essere più), compiendo un ulteriore salto di qualità in termini di ingaggio: per cominciare, la richiesta è di 10 milioni netti almeno a stagione, senza dimenticare il bonus firma che questa volta potrebbe comunque sfondare il muro della doppia cifra. Oltre alla Juve c'è tutta la Premier in corsa, la Premier che conta. Ma anche chi a lui pensa con qualche rimpianto (vedi Psg e Barcellona). E la lista è ancora lunga. Però in questa lista c'è anche la Juve.

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