Cristiano Ronaldo non può aspettare la Juventus: il concetto era ben chiaro e manifesto sin dalla firma del campione portoghese con la Vecchia Signora e si è materializzato in tutta la sua prorompenza tra martedì, serata della cocente delusione patita in Champions League, da sempre suo terreno di caccia, contro i giovincelli dell'Ajax, e oggi, quando il boccone amaro inizia a raddolcirsi un po'. Non c'è dubbio però che il silenzio social del fenomeno di Madeira sia fragoroso, così come lo sono state le parole della madre e della sorella nelle scorse ore: "Era triste, gli sarebbe piaciuto andare in finale. Sarà per la prossima. Cosa mi ha detto? 'Mamma, non faccio miracoli'..." e un edulcorato: "Perché il calcio è così, come sempre hai fatto del tuo meglio e quello che sai fare meglio, ma non sei riuscito a vincere una battaglia, quindi testa alta, la vita va avanti e sarai sempre il migliore per noi".​​

RONALDO NON E' ETERNO. E LA SFIDA CON MESSI... - Ronaldo è profondamente deluso, non si aspettava di uscire e non si aspettava di farlo in questo modo: cinque reti realizzate nella fase finale di Champions contro Atletico Madrid e Ajax, quattro di testa e una su rigore, non sono bastate a trascinare in semifinale una squadra che non è riuscita a stare a fianco del proprio condottiero quando più contava, a partire dall'allenatore per finire con l'ultimo dei compagni. CR7 ha 34 anni e l'anno prossimo ne compirà 35: vero è che ne dimostra dieci di meno grazie ad un fisico quasi perfetto, ma nemmeno lui è eterno e potrà esserlo. Inoltre l'incubo di vedere il rivale di sempre Leo Messi vincere il Triplete e magari conquistare il sesto Pallone d'Oro diventa sempre più reale, nell'infinita sfida tra i due migliori calciatori dell'ultimo ventennio.

DA CHIESA A POGBA, SERVE UN MERCATO ALL'ALTEZZA - Per tutti questi motivi, la Juventus ha bisogno di operare in estate un mercato all'altezza, per non acutizzare i mal di pancia del proprio campione e costringerlo a guardare altri lidi: a prescindere da chi sarà l'allenatore, Massimiliano Allegri con cui  ha dimostrato di trovarsi più che bene o altri, occorrono da parte di Agnelli e Paratici acquisti al top, come ad esempio il madrileno Varane in difesa, il grande ex Pogba a centrocampo e il giovane Federico Chiesa sull'esterno. Tutta gente per riprovare l'assalto alla Champions in maniera concreta, sin dalla prossima stagione: perché "chi ha tempo non aspetti tempo" e per non far perdere la pazienza a Ronaldo, il vero uomo in più da trattenere. 

@AleDigio89