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La quarantena torinese di Adrien Rabiot è appena iniziata, solo mercoledì pomeriggio è rientrato nella sua casa lussuosa in Barriera di Milano. Prima o poi arriverà anche il confronto con la dirigenza bianconera, che non si preannuncia particolarmente tenero. Nel frattempo ci pensa mamma Veronique a portare avanti le grandi manovre per portarlo via dalla Juve, quella stessa Juve che aveva voluto con forza dopo che il passaggio già scritto al Barcellona era sfumato. E ora c'è la Premier League nel mirino della mamma-agente di Adrien, anche perché resta forse l'unico campionato dove poter trovare un ingaggio almeno pari a quello che attualmente il centrocampista francese percepisce alla Juve: 7 milioni netti più ricchi bonus, la cui decurtazione concordata dal resto della squadra con la società proprio non sembra essere stata digerita dall'entourage del giocatore. 

C'E' IL NEWCASTLE – Trattative avviate con almeno tre club. In questi giorni è stato il Newcastle ad aver premuto il piede sull'acceleratore, proponendo a Rabiot un ingaggio stellare, che con i bonus può superare abbondantemente quello che attualmente lo lega alla Juve. Un interesse concreto, che non necessariamente dipenderà dalla buona riuscita del passaggio di proprietà al fondo sovrano dell'Arabia Saudita. Poi si dovrà passare dalla Juve, per cui Rabiot ora è tutt'altro che incedibile, in caso di cessione solo cash la valutazione si potrebbe assestare tra i 20 e i 30 milioni di euro, a seconda anche dalla formula proposta.
LE ALTRE – Ma il Newcastle si aggiunge a una corsa che già vedeva partecipare il Manchester United e soprattutto l'Everton. La società di Carlo Ancelotti ci ha provato già a gennaio, il tecnico conosce bene Rabiot per averlo lanciato giovanissimo ai tempi del Psg, sa anche il contesto che circonda il giocatore pure fuori dal campo. Però crede in lui e ha bisogno di giocatori come lui per tentare l'assalto ai vertici della Premier, che l'Everton tenta da anni senza riuscirci realmente come sperato.