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C’era una volta la Juve
 
C’era una volta la Juve, una squadra che incuteva timore all’avversario di turno, che in Italia dominava ed in Europa se la giocava con tutti.
C’era una volta la Juve di Allegri, di Bonucci, di Alex Sandro, di Cuadrado.
C’era una volta, ora non c’è più.
La Vecchia Signora perde anche in Portogallo contro il Benfica e per la prima volta nella sua storia è eliminata dalla Champions League addirittura con un turno di anticipo. Un fallimento assoluto, epocale.
4 sconfitte in 5 partite giocate, una cosa mai vista prima.
Inutile anche stare qui a rimpiangere il Pirlo o il Sarri di turno. Questa Juve sarebbe capace di far provare nostalgia anche verso Marchesi o Gigi Maifredi.
Basta Bonucci capitano, basta Bonucci titolare; per favore, abbiate pietà dei poveri tifosi juventini ormai totalmente depressi.
Basta credere in una resurrezione di Alex Sandro o in una seconda giovinezza di Cuadrado.
Basta Allegri Bis, un allenatore ormai fuori dalla realtà che continua a prendere in giro un intero popolo con ragionamenti incomprensibili e scelte tecnico/tattiche senza senso.
Eh già, sarà stata infatti sicuramente la troppa euforia per la doppia vittoria contro il Torino e l’Empoli a condizionare la disfatta di Lisbona…Certo, come no.
L’euforia per trovarsi a metà Ottobre già fuori dalla Champions League e dalla lotta scudetto…
 
Largo ai giovani
 
La Juve deve provare a ripartire dagli ultimi 20’ di Lisbona ma non sarà facile.
Ripartire dai 2003 che hanno fatto più loro in uno scampolo di gara con la loro anarchia tattica che tutto il resto della squadra.
Ripartire da Gatti che dovrà forse continuare a sbagliare per crescere ma che perlomeno è un difensore nel vero senso della parola ovvero prova a contrastare, anticipare, marcare e non passeggia lungo la linea difensiva girandosi dall’altra parte con le mani dietro la schiena ogni qualvolta l’avversario di turno buca la porta di Szczesny.
Ripartire da Soulè, Miretti e Iling-Junior ma ripartire anche da qualcuno che abbia il coraggio di proporre un gioco che valorizzi Vlahovic e non che lo faccia diventare addirittura un problema.
Al 25 Ottobre la Juventus è già fuori dalla Champions League con la possibilità di perdere anche la possibile retrocessione in Europa League.
Al 25 Ottobre la Juventus è già fuori dalla lotta scudetto e distanziata 5 punti dalla zona Champions.
Al 25 Ottobre il tifoso juventino è totalmente depresso e sull’orlo di una crisi di nervi nonostante manchi ancora da disputare tutta la seconda parte di stagione che seguirà il mondiale in Qatar.
Eh già, sarà stata però sicuramente la troppa euforia a tarpare le ali del volo di avvio di questa Juventus…
@stefanodiscreti