Voci e desideri si rincorrono. Perché quando si parla di difensori centrali, Kalidou Koulibaly è certamente uno dei più ambiti al mondo. Lo sa a memoria il presidente del Napoli, Aurelio de Laurentiis, fermo nel rifiutare ogni offerta ricevuta dal Manchester United e dal Chelsea negli ultimi due anni, in particolare un'estate fa quando l'assalto al centrale senegalese è stato serissimo. Niente da fare, lo stesso finale che ADL vuole impostare anche per i prossimi mesi quando più di un top club si farà vivo per Koulibaly, i segnali al Napoli sono già arrivati forti e chiari. PREMIO E GUERRA SUL PREZZO - Aurelio de Laurentiis ha voluto personalmente far capire al difensore le due idee principali sul tema: la prima è che Koulibaly vedrà scattare il suo ingaggio anche oltre i 6,5 milioni fissi dalla prossima estate in poi con parte dei bonus che diventeranno fissi, un riconoscimento a uno dei migliori difensori al mondo; ma soprattutto, il presidente ha annunciato al giocatore così come alla dirigenza che per Kalidou è pronto alla guerra anche andando oltre quanto fatto con il PSG per Allan. Se dai francesi pretendeva 100 milioni per il centrocampista e ne ha rifiutati 80 più ricchi bonus, per Koulibaly il Napoli non tratterà per meno di 150 milioni di euro. Questa la valutazione di partenza che non è detto sia necessaria per arrivare a Kalidou. In sostanza, de Laurentiis lascerebbe partire il suo centrale solo se diventasse il difensore più pagato nella storia del calcio; altrimenti muro e nessuna intenzione di cedere. La linea del Napoli è segnata, l'intenzione non è fare cassa ma blindare Koulibaly a oltranza come vero irrinunciabile per il futuro del club. Firmato de Laurentiis.