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Le cronache di oggi ci raccontano di un incontro tra Tare e Petkovic prima dell'allenamento pomeridiano dei biancocelesti. Non è il primo e non sarà l'ultimo dei meeting tra l'allenatore e dirigente e probabilmente il pensiero che hanno fatto tutti è sbagliato: il tecnico ha il polso della situazione e le scelte fatte finora sono ponderate, anzi è sicuramente così, perché se avesse accettato scelte societarie Felipe Anderson ad esempio, avrebbe giocato già da tempo. Ma l'incontro a qualcosa deve essere servito, è solo un caso se domani Anderson sarà in campo dal primo minuto, è finalmente pronto l'investimento più esoso del mercato estivo, la caviglia non fa più male e la BrasiLazio è pronta a scendere in campo: Ederson, Hernanes e l'ex Santos supporteranno Perea. L'incontro in realtà è servito: la dirigenza ha confermato la fiducia all'allenatore, a volte anche una cosa che sembra scontata può servire a sentirsi importante, di nuovo al centro di un progetto per ripartire già da domani, con o senza Felipe Anderson ma con la consapevolezza che lo scorso anno di questi tempi la Lazio era una delle squadre più forti del campionato.