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'Non pensiamo al derby, ok?', avrà chiesto senza neanche troppa convinzione Petkovic ai suoi ragazzi. Di certo l’atmosfera sul terreno di gioco non ha aiutato a seguire il prezioso consiglio. In campo contro la Lazio c’è la Samp, ma se ne accorgono in pochi. Per i tifosi la gara contro i blucerchiati è solo la prova generale in vista della stracittadina. Cori e striscioni tutti dedicati alla data fatidica del 26 maggio 2013. Come quella citazione presa direttamente dall’Inno di Mameli, “Giuriamo far libero il suolo natio”, oppure “Siamo pronti per la battaglia per l’onor di questa maglia”. Il momento clou verso la metà del secondo tempo, con la Nord e la Tevere (che contro la Roma sarà tutta biancoceleste) a scambiarsi cori ripetutamente. La conclusione è un partecipatissimo “Chi non salta della Roma è”. Pare che anche Petkovic abbia accennato un saltello. Ma senza pensare al derby, ci mancherebbe. Applausi tributati prima del fischio d’inizio a Brocchi, salutato così dalla Curva: “Simbolo di grinta e dedizione, ciao Cristian grande campione”. Passerella sotto la Nord e ovazione anche per l’ex Delio Rossi. Sì, quello del tuffo nel Fontanone dopo la vittoria nel derby. Allora meglio cambiare discorso. Simpatico siparietto quando a gara in corso un tifoso viene portato via in barella dallo stadio per un malore. Lui tranquillizza tutti salutando e lo stadio lo incoraggia cantandogli “Non mollare mai”. Passando ai “dettagli secondari”, sul campo la Lazio vince: ci riesce con una rete di Floccari e con il rigore di Candreva nei minuti di recupero. Sì, ha fatto il “cucchiaio”. Ma non pensiamo al derby, ok?
 
(La Repubblica - Edizione romana)