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Mattia De Sciglio starà fermo per una decina di giorni, ennesimo piccolo infortunio che evidenzia un grande problema in casa Juve. Quello del vice Alex Sandro, che non c'è. L'assenza di De Sciglio di per sé non sarebbe preoccupante, può capitare anche se i continui start and stop stanno complicando anche questa stagione dell'ex terzino del Milan. Individuato come soluzione al vuoto lasciato dalla partenza in prestito di Luca Pellegrini. E ad Alex Sandro bisognerà quindi chiedere ancora una volta gli straordinari, non è la prima volta. Eppure sul mercato anche in questo caso si punta all'immobilismo.

SENZA FRETTA – Non che sia l'infortunio di De Sciglio a dover creare patemi d'animo, dieci giorni passano in fretta. Ma la richiesta di Maurizio Sarri e l'evidenza dei fatti avrebbero potuto/dovuto portare a completare in questo mese di gennaio un mercato apparso incompleto per quanto parecchio oneroso. Mancava un vice Alex Sandro, continuerà a mancare. Per scelta, a questo punto. Si lavora sul fronte Emerson Palmieri, filtra grande ottimismo dopo anni di inseguimento, ma salvo clamorose sorprese sarà per giugno che l'operazione con il Chelsea entrerà nel vivo. Si valutano anche altri profili, non ultimo di sicuro quello legato al ritorno alla base dello stesso Pellegrini, mentre dall'Uruguay rimbalza la proposta di Matias Viña come uomo nuovo per la fascia sinistra. Prende tempo la Juve, non ha fretta. Anche se un vice Alex Sandro non c'è.