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Il mercato del Milan è pronto ad accendersi e sebbene manchino soltanto 4 giorni alla naturale scadenza dei contratti di Maldini e Massara, le idee e i progetti per rinforzare la rosa continuano a partire dai due uomini che hanno reso possibile (insieme al lavoro di Pioli) il sogno scudetto. La firma arriverà, con un bugdget non stellare e , per questo, il colpo Botman in difesa, programmato da tempo, è ormai sfumato. Gran parte del tesoretto sarà investito fra trequarti ed esterno d'attacco dove, già oggi ci sono tante chance e tanti obiettivi, che però portano con sé altrettante problematiche.

IL PUPILLO DI MALDINI -   Marco Asensio è e resta il nome più caldo. L'esterno del Real Madrid è considerato il giocatore giusto per far fare il salto di qualità all'attacco rossonero perché porterebbe in dote sia gol che assist, sia da esterno che da sottopunta. È a tutti gli effetti il preferito di Paolo Maldini che la chiacchierata con le Merengues l'ha già fatta e ha ricevuto una valutazione del cartellino tutto sommato abbordabile (40 milioni cash). Il vero problema è però rappresentato dallo stipendio del giocatore che a Madrid supera i 7 milioni di euro e che il Milan non garantisce più a nessun elemento della rosa. 
ZANIOLO - Nei giorni scorsi nella chiacchierata fra Tiago Pinto e Ricky Massara per definire il riscatto di Alessandro Florenzi dalla Roma sul tavolo delle trattative è finito anche il nome di Nicolò Zaniolo. L'esterno non ha rinnovato con i giallorossi, è perfetto per età e caratteristiche, ha richieste di ingaggio abbordabili per le casse rossonere, ma, avendo davanti a sé ancora due anni di contratto, non otterrà dalla Roma lo sconto necessario per il suo cartellino. La richiesta di 60 milioni è ritenuta fuori mercato dal Milan che non può e non vuole spendere tutto il budget sul giocatore.

LANG E ZYIECH - Anche Hakim Zyiech che è in uscita dal Chelsea è stato proposto
al club rossonero, ma in questo caso, ancor più che con Asensio, sebbene il giocatore piaccia tantissimo a tutti in società, il profilo economico dell'intera operazione (sia cartellino che giocatore) rappresenta oggi un ostacolo aggirabile soltanto con un prestito iniziale che ad oggi non è previsto dai Blues. Il profilo economicamente più abbordabile resta quindi quel Noa Lang del Bruges che per età, richiesta per il cartellino (non più di 20 milioni) e ingaggio, rientra perfettamente nei parametri societari. I dubbi in questo caso sono prima di tutto tecnici, dato che tendenzialmente gioca nel lato di campo dove già in rosa ci sono Leao e Rebic, e poi caratteriali, con le ultime uscite a mezzo stampa che non sono piaciute né al club belga che ai rossoneri. Il colpo in fascia deve ancora decollare. Maldini lavora, aspettando il rinnovo.