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Riflessioni dopo la partita contro il Benfica. Lo spartito è stato suonato in modo convincente dai musicisti di Marco Giampaolo, ma certamente, in queste ultime settimane di mercato, si avverte la necessità di aumentare il tasso tecnico della squadra, a centrocampo e in attacco. Il reparto offensivo ha creato tanto e solo la sfortuna, la casualità e i decisivi interventi del portiere hanno impedito al Milan di passare in vantaggio. Il fattore che oggi mi preoccupa è la condizione di forma, più in generale le prestazioni, di Piatek, lontano da ormai molti mesi da quell’implacabile “Cacciatore di taglie“ dell’autunno e dell’inverno scorso. Il bomber polacco non sbaglia i gol, no, non arriva proprio alla conclusione, perché non detta il passaggio filtrante, perché non riesce a evitare il difensore avversario,con un dribbling o con una progressione vincente. Qualcuno può obbiettare che Kris sia soprattutto un finalizzatore in area, ma mi sembra un motivo non sufficientemente valido a spiegare soprattutto le partite opache del finale dello scorso campionato più di queste prime due amichevoli, forse figlie di una condizione non ancora ottimale. 

Qui si interseca il discorso sulla cessione, certo rischiosa, di Cutrone, molto criticata dalla maggioranza dei tifosi rossoneri, anche per la cifra non ritenuta congrua per un attaccante così giovane e già così prolifico. Che il Milan dovesse sacrificare Donnarumma o Calabria o Cutrone per incassare denaro fresco e soprattutto mettere in bilancio una forte plusvalenza, beh penso che se lo aspettasse la gente milanista. La scelta è caduta sul “Pungiglione“, per una questione tecnico/tattica legata alla coesistenza con Piatek. E’ però altrettanto certo che la sua vivacità, la sua ferocia, la sua pressione sul difensore  avversario sono mancate nel match contro il Benfica.

Sono abituato a guardare il futuro. I tifosi si augurano che Leao, se sarà il portoghese Leao a sostituirlo, riesca a cancellare presto il ricordo di un vecchio cuore rossonero come Patrick, che potrà sfogare la sua rabbia in un bellissimo campionato come quello inglese, molto adatto alle sue caratteristiche, o subito in Europa League giovedì prossimo. Guardiamo avanti, dicevo. Forza Leao, se arriverà. Forza Duarte, difensore arcigno del Flamengo, in attesa dell’eventuale approdo di Correa, rinforzi che devono migliorare il tasso tecnico della squadra. In attesa di qualche cammeo di fine agosto e delle cessioni di qualche altro pezzo magari pregiato. Uno potrebbe essere Suso. Sulla sua nuova collocazione tattica da trequartista, mi interessa intanto l’opinione dei tifosi rossoneri. Io ne parlerò alla prossima puntata di “ Milanmania”, già con qualche accenno sul mio canale youtube!