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Luka Modric si era promesso al Milan. Nessuna firma o contratto pronto, ma la parola data a Zvonimir Boban di considerare seriamente un arrivo nel progetto rossonero nell'estate 2020 anche senza Champions League. Era andata proprio così, perché Modric legatissimo all'idolo Boban era indirizzato verso il Milan che non ha mai negato essere la sua squadra del cuore da bambino, un legame forte che poteva concretizzarsi in un sogno reale. Eppure, lo scenario è completamente cambiato con l'addio del croato.


Boban infatti era la garanzia che Modric richiedeva per un passo simile, lasciare il Real Madrid a un anno dalla scadenza naturale del contratto con una nettissima riduzione dell'ingaggio sarebbe stata un'eccezione pesante. Con l'addio di Zvone, i contatti tra il Milan e Modric si sono completamente interrotti. Al punto che Luka sta valutando di concludere la sua avventura a Madrid con un'ultima stagione andando via a parametro zero nel 2021 per chiudere la carriera altrove, mentre la riduzione del budget stipendi impostata dal Milan impedirebbe follie del genere, il Coronavirus ha chiuso ogni spiraglio già fermato dalla separazione forte con Boban. Il Milan oggi non è più una priorità nei pensieri di Modric.