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'Toro, fidati di Colantuono'. Roberto Muzzi con il cuore in mano spinge il Toro all'impresa nei play off: mai nessuno partendo dalle retrovie è riuscito a centrare la serie A. 'Invece, il Torino ce la farà perchè nelle partite secche dà sempre il meglio di sè - spera l'ex attaccante granata - in più ha un alleato non da poco: il pubblico. Davvero, la Maratona è in grado di fare la differenza. Il resto ce lo metteranno i giocatori. E l'allenatore. Colantuono sa come si fa, lo conosco, è un sanguigno. Anche lui sentirà la carica'. Consigli per una promozione sicura: Muzzi dà tutto se stesso, come se non si fosse mai tolto la maglia granata. Lui che nel 2006 realizzò nella finale play off di ritorno contro il Mantova il gol decisivo del 2-0, poi l'anno successivo a Roma il pesantissimo centro salvezza. Nonostante tutto, pochi giorni dopo fu messo alla porta: 'E' vero, Cairo non mi rinnovò il contratto, ma per me resta un grande presidente, innamorato del suo club. Gli voglio bene come a un padre. E spero che un giorno mi richiami. Intanto mercoledì, o quando sarà, verrò a Torino per sostenere la squadra. Del vecchio gruppo sono andati via tutti? E' vero, ma il Toro è ormai una seconda pelle'. Tutti uniti, predica l'ex grande bomber: 'E fare il possibile in casa. Se vinci 2-0, poi per gli avversari sarà molto difficile rimontare. La squadra di Colantuono dovrà essere abile a capitalizzare al massimo il fattore campo. In ogni caso, vietato abbattersi. Noi, dopo il 4-2 subito dal Mantova all'andata, abbiamo reagito alla grande. Ci è bastato vedere la gente che piangeva in strada per una serie A che stava sfumando...'. (Leggo - Edizione Torino)