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Una telefonata allunga la vita, recitava un popolare spot degli anni 90, una telefonata può anche rinnovare la fiducia, come nel caso di Gattuso. Come scrive Il Mattino l’allenatore del Napoli nei giorni scorsi ha avuto un lungo colloquio telefonico con il presidente De Laurentiis, per mettersi alle spalle ​i dissapori dell'ultimo periodo. C'è da conquistare un posto nella prossima Champions League, per questo serve serenità e unità di intenti. Tutti devono remare dalla stessa parte, tutti devono lavorare tranquilli, senza pressioni gratuite. Fino a giugno, quando tutto sarà più chiaro, quando verrà messo un punto. Quando si chiuderà un'era e inizierà un nuovo progetto

ESPERTI - Con De Laurentiis la sorpresa, il colpo teatrale sono dietro l'angolo, ma al momento è difficile pensare a un futuro con Gattuso al timone. L'ex allenatore del Milan a giugno, quando gli scadrà il contratto, farà la valigia. Il rinnovo, discusso lo scorso autunno, non è più un'opzione, il Napoli 2021-2022 avrà una nuova guida tecnica. Che potrebbe già conoscere l'ambiente. Tra i candidati, sondati in queste settimane, ci sono Benitez e Sarri, due profili che hanno contribuito a riportare in alto i colori azzurri e per questo molto graditi alla piazza.
EMERGENTI - Non è però da escludere a priori una sorpresa, come successo con Sarri nel 2015. De Laurentiis, anche per ragioni di costi, sta valutando la possibilità di affidare il progetto a un allenatore emergente, che conosce il calcio italiano, che ha idee innovative e un gioco propositivo. In quest'ottica va registrato l'interesse per De Zerbi del Sassuolo, Juric del Verona e Italiano dello Spezia, al quale De Laurentiis ha fatto i complimenti in prima persona in occasione del successo dei liguri al San Paolo, a inizio gennaio.