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Lunedì la giornata di Andrea Agnelli è stata molto movimentata. Dopo essere tornato in nottata da Roma, prima di ripartire per la capitale nel pomeriggio per presenziare alla conferenza stampa promossa dal Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri, Stefania Craxi, per aiutare il Giappone, in mattinata è andato in comune insieme a Jean Claude Blanc e al consigliere di amministrazione avvocato Michele Briamonte. Lo scopo? Incontrare il sindaco Sergio Chiamparino, l'assessore all'urbanistica, edilizia privata e patrimonio Mario Virano e la dottoressa Paola Viano, direttore della divisione urbanistica, per definire i primi dettagli della convenzione tra Juventus e Comune di Torino istitutiva del diritto di superficie per la Continassa, area in cui sorgeva il Delle Alpi e in cui sta prendendo corpo il nuovo stadio.

La società di corso Galileo Ferraris ha rinsaldato la sua collaborazione con l'amministrazione cittadina per l'opera di riqualificazione di una vasta area al cui centro sorgerà l'impianto con una vocazione all'intrattenimento. Un motivo di orgoglio sia per la società bianconera che per il Comune stesso. 'Quest'ulteriore aggiunta dell'area della Continassa - ha detto il presidente juventino - significa completare la riqualifica di un'area, portare la nostra sede lì e dare vita a tutta una serie di attività che saranno il linea con la gestione dello stadio'. Un'area che, ricordiamo, sarà grande complessivamente 270.000 mq. Una cosa unica in Europa.