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La Roma ha presentato in conferenza stampa due dei suoi nuovi acquisti, Eldor Shomurodov e Matias Viña. Queste le parole di Thiago Pinto sull'attaccante uzbeko: “Eldor è arrivato lo scorso anno in Italia e ha fatto una grande stagione. Abbiamo capito che poteva farci comodo. Quando prendiamo un calciatore è importante che tutti partecipino”.

Queste le parole, invece, di Shomurodv sul suo arrivo in ritardo (a 26 anni) nel grande calcio: “Forse dipende dal fatto che ogni anno ho provato a pormi obiettivi per migliorarmi. Non è importante a che età sia arrivato qui, ma solo esserci e ne sono felice. Non vedo l'ora nelle prossime partite di dimostrare quello che valgo e di vincere qualcosa per la Roma e con la Roma”.

Sul suo ruolo e sulla possibile coppia con Abraham: “Devo dire che sul ruolo sia che giochi largo o al centro per me non c'è differenza. Mi trovo bene in entrambi. Abraham? La cosa importante è che tutto venga deciso per il bene della Roma. Se giocherò con lui lo farò, se mi verrà chiesto di aspettare lo farò”.
Sulla cultura della vittoria che chiede Mourinho: “Prima di arrivare in un top club come la Roma ero concentrato sul migliorare me stesso senza mettermi troppa fretta. Ora devo pensare al bene della mia squadra. Quello che dobbiamo raggiungere è la vittoria e non solo di qualche partita ma anche di alcuni trofei. Il punto di riferimento è quello: dare una mano alla squadra. Voglio portare dei trofei in città”.

Su quanto ha inciso Mourinho nel suo arrivo a Roma: “Ci siamo visti due anni fa a Mosca quando ci siamo conosciuto. Quando è arrivata la notizia dell'interesse della Roma non ho potuto tergiversare. La Roma è un top club e poi Mourinho è stato uno dei motivi per cui ho deciso di venire, è uno dei migliori al mondo e voglio crescere con lui”.

Se si aspettava di essere subito così importante per la Roma: “Volevo far vedere subito quello di cui sono capace. Forse ho dimostrato più di quanto mi aspettassi, ora devo continuare così. Posso migliorare in tanto”