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A Sky Sport ha parlato il tecnico della Sampdoria, Sinisa Mihajlovic, dopo il pari interno contro il Sassuolo: "Non era facile oggi. Venivamo da una sconfitta pesante a Torino, abbiamo subito gol dopo un minuto e c'era il rishcio che la squadra non reagisse, che avesse paura ma così non è stato. E' vero che nel primo tempo abbiamo reagito, soprattutto con i due centrali, dove Munoz è appena arrivato, ma la prestazione è stata positiva. Ci è mancato il guizzo finale, ma penso che il pareggio sia stato giusto. Noi non siamo in lotta per il terzo posto, quando recupereremo tutti i calciatori vedremo dove potremo arrivare, ma al momento siamo la squadra che ha tirato la carretta. Non è detto che cambiando tanto si migliori, prima bisogna avere tutti a disposizione e in condizione, poi vediamo. Noi non stiamo scappando, quei punti li abbiamo fatti meritatamente, ma dobbiamo vedere dove saremo tra due-tre mesi. Ci sono momenti che quando fai un tiro fai gol, altri che quando crei di più fai meno gol. L'importante è non perdere la testa e creare le occasioni. Entrambe le squadre hanno giocato per vincere, nel secondo tempo ho messo le tre punte con Soriano trequartista, e anche loro hanno giocato con le tre punte, facendo meglio nel primo tempo e noi meglio nel secondo. Muriel può fare la seconda punta, anche l'esterno d'attacco nel 4-3-3, vedremo la giusta soluzione senza perdere l'equilibrio. Eto'o ha chiesto scusa, abbiamo chiarito, sa che ha sbagliato e nello spogliatoio si fa volere bene da tutti. Speriamo di averlo in condizione il prima possibile. Oggi si è dato da fare, non è al massimo ma questi spezzoni di partita sono utili finchè non ritorna in condizione, quando sarà al livello dei compagni giocherà. Le doppie sedute? Quando un allenatore fa queste cose non lo fa per dare punizioni. Quando faccio queste cose anche io e il mio staff facciamo allenamento con loro, io punisco anche me stesso ma si tratta solo di ricompattare il gruppo".