Marco Tardelli, intervistato da Il Corriere dello Sport, parla dei problemi della Juventus: "Situazione non bella. Senz’altro c’è un po’ di confusione. Una gestione difficile da seguire. Parlo del caso Ronaldo e non solo. Parlo dei tre allenatori in due anni. Parlo del divorzio da Marotta. Cambio ai vertici? Non sta a me dirlo. Mi limito a indicare alcuni argomenti critici. Ho sentito dire che Allegri era stato mandato via perché non riusciva a vincere la Champions League. A me sembra di ricordare che con lui alla guida la Juventus ha disputato due finali. Mi sembra siano diversi anni che la Juve pensa al futuro. Non bisogna mai dimenticare il presente in cui si vive. E se la Juve non vince lo scudetto, beh, in quella stagione ha fatto una cosa non da Juve. Poi bisogna accettare il fatto che capitano le annate storte. L’importante è che non diventino lunghi cicli storti".

RONALDO - "Hanno risolto il problema Ronaldo. Ammesso fosse un problema. Per me non lo era. Gliene resta uno. Ma grosso. Non segnano. Aveva un contratto molto costoso. Hanno preferito liberarsene. Poi penso che anche lui non si trovasse più a suo agio in quella situazione. Hanno preferito risolvere così. E’ addirittura giusto. Ora la squadra deve dimostrare che si può fare a meno di uno come lui"
DYBALA - "A Udine non era andato male. Ma alla Juventus, ripeto, serve qualcuno che segni con continuità. Non posso neppure dire che questa squadra giochi particolarmente male. Tuttavia io alla fine conto un punto in due partite"

ALLEGRI - "La Juve avrebbe dovuto tenerlo. E’ esperto, sa farsi ascoltare. Penso che a lungo andare la squadra si riprenderà. Basta crederci. Ma bisogna cominciare subito a ottenere risultati. Di sicuro in questa prima fase pesa la stanchezza dei giocatori. Tanti di loro sono arrivati dritto dall’Europeo. Non si tratta tanto di fatica fisica quanto di logoramento mentale".