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Milan, rivoluzione lontana: con Brocchi solo 10 passaggi più di Mihajlovic. La Gazzetta dello Sport in edicola oggi analizza tatticamente la prima partita vinta 1-0 dal nuovo allenatore rossonero nel posticipo di ieri sera a Genova contro la Sampdoria. Rispetto al suo predecessore, Brocchi ha tenuto una linea più bassa sia nel fuorigioco sia nel recupero palla. 

4-3-1-2 - Per la prima in A ha un po' sorpreso la scelta di optare per un uomo tra le linee (Bonaventura), che disegnasse il sistema di gioco in 4-3-1-2, a discapito del tanto amato 4-3-3. E lo stesso Bonaventura, in un ruolo non proprio cucito addosso a lui, ha palesato qualche difficoltà. Nel Milan di Mihajlovic era spesso il valore aggiunto in fase offensiva, l'uomo a cui affidarsi nella ricerca di un'idea, di una giocata vincente. Ieri Jack ha faticato a trovare una posizione tra le linee che gli permettesse di trovare il corridoio per Bacca o Balotelli. E' sembrato piuttosto un trequartista di corsa e attacco alla profondità. Praticamente, il lavoro di suggeritore lo ha fatto più Balotelli, con Bonaventura pronto a tuffarsi nello spazio con un movimento opposto a quello di Bacca. Nella ripresa, invece, Bonaventura è entrato di più nel vivo del gioco, allargandosi nella posizione preferita di esterno, per poi cercare il fraseggio con Bacca e Balo a ridosso dell’area doriana. E non è un caso che alla fine l'assist vincete sia arrivato proprio da una sua giocata nata sulla fascia, con scarico sul rimorchio. 

TROVA LE DIFFERENZE - Dopo una settimana di lavoro è impossibile aspettarsi grandi rivoluzioni. Brocchi avrà bisogno di qualche seduta di allenamento in più per plasmare la sua squadra e modellarla a suo piacimento. Ma intanto i numeri aiutano a fare un primo confronto col recente passato rossonero. Nelle 32 gare con Mihajlovic, il baricentro della squadra era medio (50,6 metri), l'atteggiamento recupero palla basso (35,7 metri), l'atteggiamento del fuorigioco molto alto (29 metri), con una media passaggi di 429,7 a partita. Con Brocchi, baricentro molto basso (47,3 metri), così come è molto basso l'atteggiamento del recupero palla (27,1 metri), mentre quello per il fuorigioco è medio (20,8 metri), con 440 passaggi effettuati. Sì, la rivoluzione può aspettare.